Ma quale scudetto, l'Inter è ad un passo dalla qualificazione in Champions League. Obiettivo quasi raggiunto a sei giornate dalla fine. Se c'è una cosa più bella della super rimonta e della super vittoria contro il Como, è la scelta comunicativa di Chivu nel post partita. Parole da tatuarsi sulla pelle.

Sì, perché da giugno ne abbiamo sentite di tutti i colori, nonostante i milioni spesi e i proclami fatti in estate da tanti allenatori e presidenti che poi sono stati costretti a giocare a nascondino per tutto l'anno. 

Nonostante un trattamento mediatico che ha cercato sempre di destabilizzare l'ambiente Inter in estate parlando di ridimensionamento, di ciclo finito e di una squadra che a malapena si sarebbe qualificata in Champions League. Poi è arrivato il campo e il campo è tornato a parlare. Sono arrivate le prime prestazioni, le prime vittorie. E tutti sono tornati sul pianeta Terra. O quasi tutti.

Quella di Como è a tutti gli effetti la vittoria Scudetto. Proprio quando sembra di essere vicinissimi al 21esimo... cosa fa Chivu? Parla di qualificazione in Champions quasi raggiunta. Un capolavoro comunicativo alla Mourinho.

Qella di Como è la vittoria scudetto. Il manifesto per eccellenza di quello che questa squadra è riuscito a tirare fuori quando tutto sembrava finito, di quella che è stata la stagione dell'Inter e di come l'Inter è stata maltrattata da tutti. Con l'ennesimo torto arbitrale subito, ingiustificabile (vedremo che si inventeranno a questo giro a Open Bar, forse è meglio chiamarlo così) che ha rischiato ancora una volta di mettere il bastone tra le ruote nerazzurre.

Da bastone a Bastoni è un attimo. C'è chi ancora si appella a quell'episodio di Inter-Juventus e continua a parlare di Marotta League dimenticando tutto il resto. Un invito a tutti: fateli credere ancora nella favoletta della Marotta League e fateli annegare nel loro brodo dell'ignoranza.

A Como l'Inter è ancora una volta risorta. Dopo essere andata sotto 2-0. Senza il suo Capitano che era solo in panchina. L'Inter è risorta a Como proprio come dal 31 maggio ad oggi. E il countdown è partito. Preparatevi perché questo è lo scudetto più bello di sempre.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 00:00
Autore: Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Raffaele Caruso
Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.