L'uscita di scena anticipata dell'Italia, che non parteciperà ai Mondiali del 2026 saltando così la terza edizione consecutiva, crea rammarico anche in Luis Figo. L'ex giocatore di Inter, Barcellona e Real Madrid, a margine della cerimonia dei Laureus World Sports Awards a Madrid. ha parlato della defezione degli Azzurri invitando tutte le componenti a meditare sulla situazione del nostro calcio: "È un peccato che l'Italia, che è una potenza del calcio, non sia ai Mondiali. Penso che la gente in Italia, i dirigenti, tutti quelli che fanno parte della Nazionale debbano riflettere". A detta di Figo, che con l'Inter ha preso parte alla striscia vincente della seconda metà degli anni Duemila con la conquista di quattro Scudetti, una Coppa Italia e tre Supercoppe, occorre un percorso di riflessione seria: "Oerché se si viene eliminati una volta ok, se sono due è strano ma se diventano tre occorre pensare a una ristrutturazione, produrre più talenti, se tu non vinci non è solo una questione strutturale ma di qualità. Riguardo al ripescaggio, non so quali sarebbero le basi per ripescare direttamente l'Italia e non altre nazionali, sarebbe discutibile".

Oltre al discorso Italia, Figo ha toccato anche l'argomento Champions League esprimendo la sua favorita per la vittoria finale: "Mi piacerebbe vincesse l'Atletico Madrid, dopo tanti anni e finali perse. E anche per via dell'amicizia che ho con tante persone dell'Atlético, come Miguel Ángel Gil Marín e Enrique Cerezo". Infine, ha espresso parole di elogio nei confronti della stella del Bayern Monaco Michael Olise: "È un giocatore incredibile, che ha fatto la differenza nella partita contro il Real Madrid. È uno dei favoriti per la vittoria del Pallone d'Oro. È una sorpresa molto positiva; è un piacere vederlo giocare per tutti gli appassionati di calcio".

Sezione: News / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 14:39
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.