Partendo da una questione seria: la nuova maglia dell'Inter, tanto vituperata sui social (e per questo verrà venduta a mezzo), vista dal campo e indossata dai calciatori è bella. Al di là del design che può dare adito a più di una perplessità, i colori sono quelli giusti e splendono decisamente sullo sfondo dell'erba. Poi ognuno ha i suoi gusti e chi ama la tradizione dissentirà. Intanto sospendiamo tutti il giudizio in attesa di capire chi la indosserà la prossima stagione, che fa tutta la differenza di questo mondo.
C'è poi da registrare la preziosa e rigenerante vittoria dell'Inter sul Napoli, frutto di un ottimo avvio a cui ha fatto seguito il controllo e le occasioni concessi agli ospiti, bravi nel giropalla non fine a sé stesso ma poco pungenti davanti e incapaci di sfruttare la supremazia territoriale, figlia anche di un fiato corto sin troppo repentino a centrocampo per i ragazzi di Conte. Al di là di due-tre palle gol, comunque, la squadra di casa è stata brava a compattarsi dietro, murando ogni tentativo dalla distanza e chiudendo gli spazi anche se troppo a ridosso della propria area di rigore. Situazione che rientra in un contesto in cui le energie sono carenti e vanno preservate in vista degli impegni successivi. Il prossimo, che vale il secondo posto, sarà proprio contro un avversario che corre decisamente tanto, l'Atalanta. Con un occhio alla Lazio (oggi contro il Brescia, sabato a Napoli), è verosimile che la seconda piazza venga assegnata allo stadio Atleti Azzurri d'Italia fra tre giorni. Miglior attacco contro miglior difesa (e secondo miglior attacco): i popcorn sono in padella. Intanto si incassano piacevolmente altri 3 punti, stavolta contro una buona squadra (bravissimo Gattuso, in bocca al lupo per la Champions), che purtroppo andava battuta allo stesso modo a domicilio nella semifinale di Tim Cup alla ripresa post lockdown. E il rammarico aumenta...
Altra buona notizia, il gol di Lautaro Martinez. Mentre a Barcellona faticano ad arrivare a fine mese ma stranamente sono certi di strappare il Toro all'Inter, proprio l'attaccante timbra alla grande il cartellino, chiude l'incontro e festeggia con la rabbia di chi non ne può più delle dicerie sul suo conto. Un gesto eloquente rivolto a chi sostiene che le sue prestazioni non esaltanti siano provocate dalla distrazione catalana, che con la testa sia già a Barcellona e non sia più lo splendido attaccante ammirato fino a dicembre 2019 e poi rivisto solo a tratti. Reazione legittima, umana, come lo sarebbe anche pensare all'offerta economica enorme fattagli da un altro club. Lautaro non sarebbe né il primo né l'ultimo a valutare il meglio per il proprio futuro, ma non per questo il suo bilancio recente deve essere associato a questa situazione. Troppo facile arrivare a questa soluzione, semplicemente come molti altri colleghi alla ripresa del calcio giocato ha faticato a riprendere il ritmo giusto. Però quel gol, meraviglioso, certifica il valore di un ragazzo con ampi margini di crescita e che proprio per questo non dovrebbe avere fretta di dare una svolta così netta alla propria carriera.
"Nessuna squadra italiana può compiere un'operazione simile senza un fortissimo coinvolgimento della proprietà". Nel fiume di smentite del pre-partita sul possibile arrivo di Leo Messi, Beppe Marotta si è lasciato andare anche a questa frase che può perdersi tra le altre, ma tra le righe sembra chiamare in causa Suning per la realizzazione di questo sogno di mercato. E siccome "alle volte i sogni si avverano", Massimo Moratti dixit, forse non è il caso di etichettare come utopistica in via definitiva questa ipotesi. Chiaramente, nella logica dei costi è un trasferimento sanguinoso, sempre che ci sia la volontà della Pulce di provare, come la nemesi Cristiano Ronaldo, un'esperienza in Italia. Ed è tutto da dimostrare, alla luce del suo attaccamento ai colori blaugrana. Ma se, sottolineando in rosso il se, il padre Jorge nelle prossime settimane facesse una visita al quartier generale nerazzurro, a pochi passi dal suo nuovo ufficio italiano, e rimanesse affascinato dalla pulizia e dal servizio bar, chissà che calcolatrice alla mano e con il supporto di nuovi sponsor qualcuno tra gli alti dirigenti non inizi a valutare questa opzione. Sognare è bello, il calcio alimenta i sogni e a volte farsi cullare aiuta a superare anche i momenti poco piacevoli. Poi probabilmente non vedremo mai Messi all'Inter, ma quell'immagine riflessa sul Duomo di Milano proveniente dalla Cina obbliga un po' tutti i tifosi a brevi voli pindarici. Quanto sarebbe bella la nuova maglia se la indossasse lui?
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 23:26 Inter, mirino sul quarto successo consecutivo in A: i precedenti di questo dato
- 23:12 Le notizie principali e tutti gli approfondimenti sul tuo telefono: iscriviti al canale WhatsApp di FcInterNews
- 22:57 Verso Inter-Udinese, i nerazzurri celebrano l'ultima magia di Eriksen
- 22:43 Inter regina italiana dei gol casalinghi: è podio in Europa
- 22:40 Colpaccio del Cagliari a Bergamo: secondo ko di fila per l'Atalanta
- 22:28 Women's Cup, la Juventus batte di misura l'Inter e vola in finale
- 22:14 Borghi: "Sconfitte di Inter e Napoli in Champions? Gare totalmente diverse"
- 22:00 Liverpool, Iraola tra campionato e Champions: "Ora ci manca freschezza"
- 21:46 Baggio ambasciatore in Sudamerica del Made In Italy e della Serie A
- 21:32 Lunedì sera occhio ai tiri da fuori area: Inter e Udinese specialisti
- 21:18 Reel, video, approfondimenti e curiosità sul mondo Inter: segui FcInterNews anche su Tik Tok
- 21:04 Chivu pronto al turnover: Stones e Zielinski dal 1', ballottaggio Thuram-Esposito
- 20:50 WCL, nerazzurre pronte all'esordio europeo: ecco dove si disputerà la sfida
- 20:36 Cocchi entra e fa assist. Calabro: "I cambi mi danno sempre una mano"
- 20:21 Woltemade: "Juve miglior club italiano, ho tante cose da imparare"
- 20:06 Lazio-Milan 2-2, il Diavolo parte malissimo ma rimedia con Moreira
- 19:51 Multiproprietà, Abodi chiude: "Nessuno spazio per sacrificare lealtà e parità competitiva"
- 19:37 Ascoli, mister Tomei contento di De Pieri: "Continua a crescere"
- 19:23 Definito il futuro di Brozovic: giocherà in Qatar
- 19:08 Lautaro e Calhanoglu, che numeri! Almeno un gol contro tutte le 19 squadre di A
- 18:54 Liverpool e Stoccarda flop, il Dortmund concede il tris
- 18:39 Juventus, Spalletti: "Vedere la Champions League ci ha fatto male"
- 18:25 Khalaili, primo gol col Palace. Ma anche sconfitta interna al 90esimo
- 18:15 Casertana, Espinal: "Andava chiusa dopo l'1-3, ci siamo distratti"
- 18:05 Inter U23-Casertana 2-3, l'analisi: il talento c'è ma la difesa balla
- 17:55 Vecchi in conferenza: "Episodi contro non per causa nostra. L'arbitro..."
- 17:45 Sky - Dimarco recuperato, ma in casa Inter prevale la prudenza
- 17:30 Inter U23-Casertana: le pagelle: Fumagalli scalpita, male Melgrati
- 17:10 Il Genoa muove la classifica: un buon Frosinone strappa l'1-1 a Marassi
- 17:02 L'Inter U23 si ferma sui legni: la Casertana passa a Sesto San Giovanni 3-2
- 16:55 Il Padova batte l'Ascoli 1-0, Cocchi entra nel gol vittoria
- 16:41 Bologna, Tedesco: "Il Napoli ha perso contro big come Como e Inter"
- 16:26 Cagliari, incubo finito per Trepy: potrà riprendere l'attività agonistica
- 16:12 Como, Douvikas: "Vicecapocannoniere dietro Lautaro, la cosa fa piacere"
- 15:58 Garlando: "In Europa si va con il calcio di Inter, Roma e Como"
- 15:43 Sky - Capitolo rinnovi: in agenda anche un incontro per Calhanoglu
- 15:35 Vecchi tribola ancora: si ferma Charlys dopo 27' di Inter U23-Casertana
- 15:30 Ausilio pronto a tornare in pista? Trattativa avanzata col Tottenham
- 15:25 Lautaro trova l'Udinese, una delle sue 'vittime' preferite in Serie A
- 15:10 Inter U23-Casertana, due defezioni dell'ultimo secondo per Vecchi
- 15:02 Rapina a casa Donnarumma, condannato a nove anni il mandante
- 14:48 Agoumé colonna del Siviglia: "Ho sentito tante voci ma voglio restare qui"
- 14:33 Dalla bocciatura alla consacrazione in 12 mesi: tutti pazzi per il calcio Diouf. L'ultimo regalo di Ausilio
- 14:19 Dall'Argentina - L'Inter continua lo scouting: individuato talento del River
- 14:05 Caressa: "L'Inter a Madrid? Mourinho voleva quella partita. Pavard un disastro"
- 13:50 Napoli, Allegri: "L'Inter è la più forte del campionato. Anche a me piacerebbe..."
- 13:37 SM - Akanji e Dimarco recuperati, Chivu riflette. Esposito e Stones dal 1' contro l'Udinese
- 13:22 Lautaro scatenato su una bici a noleggio in giro per Milano: il video virale sui social
- 13:09 Dalla Spagna: Barcellona forte su Dimarco, l’Inter accelera per blindarlo
- 12:56 Lavezzi rivela: "Potevo andare all’Inter, ma non volevo tradire il Napoli"
- 12:48 Sky - Verso Inter-Udinese, novità da Appiano: Dimarco in gruppo. Ora tocca a Chivu
- 12:41 Palestra infortunato, Xabi Alonso: "È molto frustrato. Ecco quando tornerà"
- 12:28 Sky - Inter-Udinese, dubbi sul partner di Lautaro: le ultime. Attesa per Dimarco
- 12:15 Akanji out con il Real: il motivo. Stones titolare, fiducia a Pepo: la difesa riparte così
- 12:01 Paganin avverte l’Inter: "Squadra forte, ma l’Udinese può metterla in difficoltà"
- 11:47 Sassuolo, Adzic: "Il gol all'Inter speciale, lo porterò sempre nel cuore"
- 11:32 Eto'o nella bufera: avrebbe ricevuto denaro dalla Russia
- 11:18 Balzaretti: "Il mani di Lobotka in Inter-Napoli? La mia sensazione..."
- 11:04 Centrocampista con più dribbling, Barella comanda in A. Triplo primato per Bastoni
- 10:49 Ronaldo: "A Madrid risultato non male, Inter ancora favorita per lo Scudetto"
- 10:35 Vieri: "Frattesi super acquisto per la Lazio, nessuno si inserisce come lui"
- 10:20 TS - Che tour de force dopo la sosta: nove gare in 29 giorni
- 10:06 Betting, non solo l'Inter ha problemi. I club stranieri in Italia rischiano
- 09:52 TS - Dimarco, possibile panchina con l'Udinese. Spence ancora out
- 09:38 TS - Carlos Augusto, non solo il rinnovo: ora punta anche il Brasile
- 09:24 Oddo: "Frattesi sa incidere, ma non mi aspettavo questo impatto"
- 09:10 CdS - Obiettivo clean sheet: contro l'Udinese Chivu vuole blindare la difesa
- 08:56 CdS - Serie A Women's Cup, semifinali al via: stasera Juventus-Inter
- 08:42 Capello avvisa l’Inter: "Resta la squadra da battere, ma il Como può lottare"
- 08:28 GdS - Dimarco, si stringe per il rinnovo fino al 2030: nuovo incontro fissato


