Perdere due derby in campionato fa male. Perderne cinque negli ultimi sette disputati comprese Coppa Italia e Supercoppa, oltre a far male deve far riflettere. Non vincere un derby da due anni dopo averne portati a casa sei di seguito, deve far scattare l'allarme. Su come ultimamente la Beneamata affronti la stracittadina. Da un po' di tempo a questa parte il Milan scende in campo nella sfida più sentita dai tifosi delle due squadre con una “cattiveria” agonistica che l'Inter sembra aver perso.
A prescindere dalla qualità di gioco espressa, il Diavolo sa essere chirurgico nelle poche occasioni di gol a favore, sapendo poi blindare l'eventuale vantaggio acquisito. L'Inter, che spesso ha la prima chance per rompere l'equilibrio, puntualmente la fallisce come avvenuto domenica scorsa quando Mkhitaryan solo davanti a Maignan dopo un'azione simile a quella della prima semifinale di Champions League del 2023, questa volta non ha saputo far altro che centrare il petto del portiere rossonero, bravo a rimanere in piedi per coprire lo specchio all'armeno nerazzurro. E puntuale è scattata la dura legge del calcio che recita: “gol sbagliato, gol subito”. Dopo appena 56 secondi dall'occasione fallita dall'Inter, tal Estupinian ha scaraventato sotto l'incrocio il pallone che ha segnato la gara e, forse, riaperto il campionato. Nonostante l'età, Mikhitaryan ha una classe e una storia calcistica oggettivamente superiore a Estupinian, ma in quei due momenti rivelatisi decisivi per il match, il calciatore ecuadoriano ha mostrato una feroce voglia di far male mancata invece a chi indossava la maglia nerazzurra.
L'Inter poteva poi pareggiarlo il derby, ma un'altra occasione clamorosamente fallita nel secondo tempo, questa volta da Dimarco e un possibile rigore non concesso tra mille polemiche, hanno regalato tre punti pesantissimi al Milan che al fischio finale si è trovato a -7 dalla capolista con dieci giornate ancora da disputare. E ora? Ora calma e gesso come si suol dire. Se a inizio stagione ci avessero detto di firmare per vedere a dieci giornate dal termine del campionato l'Inter prima in classifica con sette punti di vantaggio sulla seconda e undici sulla terza che ha lo scudetto sul petto, credo che ogni tifoso nerazzurro avrebbe tirato fuori, felice, carta e penna.
È altresì vero, comunque, che la squadra stia patendo oltre il dovuto l'assenza di un trascinatore come Lautaro Martinez che garantisce gol pesanti e leadership in campo. Ed è vero che la squadra sembri un po' stanca in alcuni elementi che al meglio, sanno invece fare la differenza. Del resto l'Inter, dopo la grande delusione per la pesante sconfitta nella finale di Champions League con il Psg, ha concluso la stagione lo scorso 30 giugno dopo l'eliminazione gli ottavi di finale del mondiale per club. Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare, dice il famoso proverbio. E da oggi si torna a fare tremendamente sul serio ospitando a San Siro l'Atalanta, mentre domani sera il Milan sarà ospite della Lazio che per una notte ritroverà i suoi tifosi. Dopo il derby perso all'andata, l'Inter ha disputato in campionato quindici partite, vincendone tredici, pareggiandone una e perdendone una, ancora contro i rossoneri sei giorni fa.
Oggi la Beneamata ha la grande possibilità di riprendere il discorso, affrontando un'Atalanta uscita con le ossa rotte dalla gara di Champions contro quei mostri del Bayern Monaco, eliminati nella scorsa stagione dai nerazzurri di Milano, ma basta pensare al passato. Contro l'Atalanta, che l'Inter da anni batte regolarmente sia in casa che a Bergamo, è auspicabile vedere una squadra che torni ad aggredire da subito la gara alimentata dalla spinta di un pubblico chiamato a “giocare” dagli spalti insieme ai ragazzi sul verde. Scendere in campo il giorno prima potrebbe poi rappresentare un vantaggio psicologico per l'Inter di Cristian Chivu che, vincendo, passerebbe molte ore nuovamente a +10. Calma e gesso, dunque. E massimo sostegno per una squadra che non sarà perfetta, ma è prima con pieno merito. Dalla prossima stagione si tornerà anche a vincere il derby.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 11:28 Chivu: "Fa piacere vedere tutta questa qualità, abbiamo alzato il livello"
- 11:13 Carlos Augusto: "Contento all'Inter, ma non si sa mai che può succedere"
- 10:58 Inter-Cagliari, Calvarese promuove Marchetti: "Altra buona prestazione"
- 10:44 Pagelle TS - Barella è il migliore in campo, Chivu strappa il 7
- 10:30 Giorgetti: "Decreto Crescita? Ora non è in cima alle necessità del Paese"
- 10:15 Moviola CdS - Bene la prova di Marchetti: nessun rigore sul contatto Mina-Esposito
- 10:01 De Vrij: "Chivu sta facendo molto bene. Io mi vedo ancora all'Inter"
- 09:45 CdS - Col suo Cagliari, Barella trascinatore. Chivu, ora di nuovo il Como per provare a fare come Mou
- 09:30 Pagelle CdS - Barella più bravo di tutti e Thuram lo porta in trionfo sulle spalle
- 09:15 GdS - Adesso è soltanto questione di tempo, per lo scudetto all'Inter rimane da decidere il quando
- 09:00 Moviola GdS - Mina su Thuram da giallo. Mkhitaryan-Gaetano no rigore
- 08:45 Pagelle GdS - La capolista se ne va. Barella torna a splendere e anche Thuram e Zielinski
- 08:30 Another brick in the wall verso lo scudetto. E tra parole e costanti, l'eccezionalità di Barella
- 00:10 Chivu in conferenza: "Ci abbiamo messo la faccia, adesso siamo felici"
- 00:01 Chivu a ITV: "Oggi non era semplice, bravi nella ripresa. Contro il Como vale tanto"
- 00:00 Chivu legge Agatha Christie
- 23:55 videoInter-Cagliari 3-0, Tramontana inizia a parlare di scudetto. Poi elogia Barella: "Lo aspettavamo tutti"
- 23:52 Cagliari, Pisacane in conferenza: "Inter devastante, Chivu è un maestro"
- 23:50 Inter-Cagliari, la moviola: diverse imprecisioni nella conduzione di Marchetti
- 23:44 Chivu a DAZN: "San Siro una bolgia. Qualche critica dopo i due pareggi, però..."
- 23:40 Chivu a Sky Sport: "Non ho parlato del rinnovo, voglio pensare al campo"
- 23:28 Cagliari, Mendy in conferenza: "Contento del mio esordio qui a San Siro"
- 23:24 Pisacane a DAZN: "Quando l'Inter spinge, fa male. Salvezza, ecco cosa manca"
- 23:22 Cagliari, Pisacane a Sky: "Saranno i nostri giovani a guidarci alla salvezza"
- 23:18 De Vrij in conferenza: "Dopo l'anno scorso ci siamo rialzati con ancora più voglia di vincere"
- 23:11 De Vrij a DAZN: "Futuro? Cerco di finire al meglio la stagione, poi non ho ancora deciso"
- 23:10 De Vrij a ITV: "Dobbiamo migliorare in difesa. Come si gioca da qui alla fine? Per vincere"
- 23:10 De Vrij a Sky: "Ci siamo resi conto che per vincere serviva qualcosa in più"
- 23:09 Thuram a DAZN: "A Palestra ho detto di continuare così perché è forte"
- 23:07 Barella a DAZN: "Gattuso una delle persone più belle mai incontrate nel calcio"
- 23:05 Thuram a Sky al 90esimo: "Il momento è buono. Finché non è fatta dobbiamo fare punti"
- 23:02 Barella Player of the Match a Sky: "Vinceremo il tricolore? Magari. Dedicata a Pepo"
- 23:01 Inter-Cagliari, chi è stato il migliore? Cliccate e votate
- 22:46 Inter-Cagliari, le pagelle - Thuram bluffa per 45 minuti, Calhanoglu alza le marce
- 22:44 La capolista se ne va! Inter sempre più prima: Thuram, Barella e Zielinski stendono il Cagliari, 3-0 a San Siro
- 22:42 Inter-Cagliari, Fischio Finale - Thuram, Barella e Zielinski avvicinano il tricolore. La Nord suona la colonna sonora
- 22:40 liveIl POST PARTITA di INTER-CAGLIARI: ANALISI e PAGELLE. COLLEGAMENTO dallo STADIO
- 22:16 Inter-Cagliari, anche di venerdì Meazza a festa: 74.200 spettatori
- 20:32 Marotta a DAZN: "Palestra? Talento, ma è dell'Atalanta. Chivu leader"
- 20:32 Marotta a Sky: "Chivu è tra i migliori giovani allenatori in Europa"
- 20:23 Pisacane a Sky: "Pio e Sebastiano? Ogni allenatore vorrebbe allenarli"
- 20:22 Cagliari, Pisacane a DAZN: "Inter squadra più forte del campionato. Su Chivu..."
- 20:15 Cagliari, Rodriguez a DAZN: "Con Mina l'intesa sta crescendo giorno dopo giorno"
- 20:13 videoL'Inter firma il 'Manifesto della comunicazione non ostile' con Parole O_Stili: l'intervento di Marotta e D'Ambrosio
- 20:12 Cagliari, Rodriguez a Sky: "Vogliamo salvarci, giochiamocela fino alla fine"
- 20:11 Mkhitaryan a DAZN: "A Como risposta importante, non potevamo perdere quei punti"
- 20:10 Mkhitaryan a Sky: "Noi favoriti? Dobbiamo dimostrarlo in campo vincendo"
- 20:03 L'emozione di scendere in campo: ecco l'Inter Summer Camp
- 19:59 Mkhitaryan a ITV: "Gli avversari non mollano mai, ma con il nostro gioco puntiamo sempre a vincere"
- 19:49 Modena, Sottil suggerisce: "Massolin sottopunta è un'idea stimolante"
- 19:34 Abodi: "Altri sport si sono evoluti, il calcio italiano deve prendere esempio"
- 19:20 Formazione Inter, Chivu cambia: Martinez e Mkhitaryan titolari. In avanti Thuram-Esposito
- 19:06 Giannini: "Scudetto come da pronostico, l'Inter ha la rosa più attrezzata"
- 18:51 Suwarso: "Pochi italiani nel Como? Potevamo volere Barella però costa"
- 18:37 Ruben Sosa: "Al primo anno all'Inter avevo bonus per i 20 gol. Ne feci 23"
- 18:22 Sky - Inter x Pink Floyd, in campo anche un mega-vinile prima del match
- 18:08 De Ceglie: "Con un mister giovane come Chivu, l'Inter ha ritrovato identità"
- 17:53 CF - Nelle Coppe è flop economico: l'Inter perde metà dei premi in un anno
- 17:38 Elche, Hector Fort pronto a tornare: "Sono contento, non vedo l'ora"
- 17:24 Betsson chiude i giochi Scudetto: pagate le scommesse sull'Inter vincente
- 17:09 Gravina: "L'Inter e altri proposero la Serie A a 18, ma DeLa votò contro"
- 16:55 Vicario, l'Inter è fiduciosa: stanziati 20 milioni di sterline
- 16:43 Cannavaro svela: "L'Inter mi ha venduto, ma non volevo andare alla Juve"
- 16:25 fcinCocchi, già due richieste dalla Serie B. E c'è un retroscena estivo
- 16:10 L'accusa di Knaster, proprietario del Pisa: "Il calcio italiano è mal gestito"
- 15:55 Tesser: "Lotta scudetto? Se oggi l'Inter dovesse vincere contro il Cagliari..."
- 15:40 Pagliuca: "Chi vedrei all'Inter dopo Sommer? Tutta la vita il Dibu Martinez"
- 15:25 Serie A, lunedì nuova assemblea per illustrare il piano di rilancio a Malagò
- 15:10 Acquafresca: "Il Cagliari deve difendere, ma anche provare a proporsi"
- 14:56 Coppe europee, crollo delle italiane: nessuna squadra in semifinale, non accadeva dal 1986/87


