Nonostante il 2-2 contro la Nuova Zelanda, che non semplifica di certo il percorso dell'Iran al Mondiale, il pensiero della Nazionale asiatica rimane su quanto sta accadendo al di fuori del rettangolo di gioco. Nonostante le parole di incoraggiamento espresse personalmente dal presidente della FIFA, Gianni Infantino, nello spogliatoio dopo la partita, per gli iraniani la situazione rimane a dir poco complicata. Ne ha parlato Mehdi Taremi, simbolo del calcio iraniano, nella mixed zone post-gara: "Per i giocatori è una situazione molto stressante, abbiamo poco supporto, penso che la FIFA avrebbe potuto fare meglio. Siamo stanchi, abbiamo avuto molti problemi negli ultimi mesi, vogliamo solo pace e gioia. Non sono forse questi gli slogano della FIFA?".

Tra le problematiche 'politiche' anche l'obbligo di lasciare gli USA nel giro di massimo 24 ore, che ha costretto l'Iran a lasciare l'Arizona, dove si è giocata la partita contro la Nuova Zelanda, per fare rientro subito al ritiro di Tijuana: "Dobbiamo lasciare Los Angeles subito, non è una cosa buona per noi. Penso che la FIFA debba aiutarci di più", ha concluso l'ex attaccante dell'Inter.

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 13:37
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
vedi letture
Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.