"Questa partita è molto importante perché è la prima. Ma non è decisiva", ha detto in apertura della sua conferenza stampa, il ct della FranciaDidier Deschamps, alla vigilia del match contro il Senegal in programma per domani al MetLife Stadium di New York alle 21 italiane. "Vogliamo iniziare con una vittoria. Questo è l'obiettivo. Visto quello che ha fatto il Senegal all'ultima Coppa d'Africa, è un avversario di altissimo livello. È una delle migliori squadre africane e mondiali. Sappiamo cosa aspettarci in questa prima partita. Il Senegal è una delle migliori squadre, hanno tutto in termini di qualità, giocatori che giocano nei migliori club, un buon centrocampo, una dimensione atletica e tecnica... Sappiamo cosa aspettarci e anche loro. Sarà un match di alto livello" ha detto sull'avversario del debutto alla Coppa del Mondo.

Gli spagnoli ci considerano i favoriti del Mondiale...

"Se c'è una squadra favorita, è la Spagna, anche se la Francia ha legittimamente l'ambizione di ottenere questo titolo. Ma la strada sarà lunga. La Francia ha un potenziale di alto livello, anche se siamo andati in contro ad un rinnovo della rosa. Non considererò la squadra francese più forte delle altre, ma la grande favorita è la Spagna, non ho dubbi su questo".

Su Dembélé

"È vero che Ousmane ha iniziato presto in nazionale, ma ha avuto molti infortuni. Con il PSG, il suo Pallone d'oro lo mette in luce. È molto concentrato, con la voglia di essere molto bravo e decisivo, come lo è abbastanza regolarmente con il suo club, anche se i suoi problemi fisici lo hanno portato a perdere parecchie partite. Ovviamente con uno come Ousmane ad alto livello sarà un vantaggio".

Nessuna rivincita rispetto al 2002

"Quel match fa parte della storia, ma la maggior parte dei miei giocatori non erano nati nel 2002. Non c'è rivincita, era 24 anni fa. C'è un'altra pagina da scrivere. Faremo di tutto affinché il risultato vada nella nostra direzione questa volta. Il Senegal è un'ottima squadra con ottimi giocatori. Non mi piace paragonare le epoche. Quelli del 2002 hanno ottenuto una grande vittoria, e anche domani di fronte a noi avremo giocatori di grande qualità. Faremo di tutto per giocare bene questa prima partita. Sappiamo cosa aspettarci e anche loro. Sarà un gioco di forza. Ognuno si prepara per fare in modo di vincere questa partita. Sarà necessario gestire l'aspetto emotivo e l'importanza della partita. L'ideale è essere concentrati e rilassati. Le nostre idee sono chiare e faremo di tutto affinché alla fine il bilancio sia positivo".

Sezione: Focus / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 18:00
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi