Quattro anni dopo Qatar 2022 è cambiato lo status dell'Argentina, che arriva al Mondiale nordamericano con la medaglia di squadra campione del mondo appuntata sul petto. "Abbiamo già l’esperienza dell’ultimo Mondiale e la tranquillità di sapere che il torneo non finirà alla prima partita (4 anni fa persero a sorpresa contro l'Arabia Saudita, ndr) - le parole del ct Lionel Scaloni prima dell'esordio contro l'Algeria -. Siamo in ottima forma e fiduciosi. Arriviamo al momento giusto. La parola d'ordine è equilibrio. Facciamo del nostro meglio per la Nazionale, per il nostro Paese. Al di là dei risultati, abbiamo mantenuto la calma e l'impegno. Negli ultimi anni siamo arrivati ​​a questo punto perché siamo riusciti a rilassarci un po'. Giocare con calma è stata la chiave. E sì, c'è sicuramente tensione, capita a tutti, ma è importante essere orgogliosi di dare il massimo a prescindere da tutto".

A proposito delle condizioni degli acciaccati, Scaloni rassicura su due elementi fondamentali della squadra: "Il Dibu Martinez sta bene. Se tutto va bene, penso che giocherà. Quanto a Julian Alvarez, ha avuto un problema alla caviglia, ma il suo recupero ha dato i suoi frutti ed è disponibile per domani:  rappresenta un'opzione per noi in attacco".

In seguito, una battuta inevitabile su Lionel Messi: "E' sempre stato presente e fondamentale, ora lo sarà ancora di più e sembra in ottima forma", la sensazione di Scaloni. 

Scaloni, infine, è rimasto abbottonato a proposito delle scelte di formazione: "Non ho ancora comunicato l'undici titolare al gruppo. Lo dirò loro questo pomeriggio (ora locale, ndr)".  

Sezione: Focus / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 22:17
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.