"Siamo felicissimi, per la vittoria, per come è arrivata, per come abbiamo lottato, per la nostra capacità di sofferenza. Di fronte avevamo un avversario fortissimo, che non perdeva da non so quante partite". Così Franck Kessié ha commentato, alle colonne della Gazzetta dello Sport, il successo della sua Costa d'Avorio contro l'Ecuador. Partita contro una "squadra tosta, organizzata che nel primo tempo ci ha messo sotto. Siamo stati bravi e fortunati a resistere, poi nella ripresa siamo cresciuti tanto e alla fine siamo riusciti anche a segnare. Bisogna pensare che la stragrande maggioranza della nostra squadra è alla sua prima Coppa del Mondo, questo era un debutto complicato anche sotto il profilo mentale, dell’esperienza. Siamo entrati frenati e ci hanno aggredito, ma nella ripresa ci siamo sciolti e siamo cresciuti". E a proposito del match contro l'Ecuador, l'ex milanista parla anche dell'attaccante dell'Inter, Ange-Yoan Bonny.

Prima del Mondiale vi ha raggiunti Ange-Yoan Bonny, che ha cambiato la maglia della Francia con quella della Costa d’Avorio. 
"Un’ottima notizia. E le sostituzioni sono state decisive: lui, Amad Diallo che ha fatto gol, e poi gli altri che sono entrati". 

La sua storia con l’Italia va considerata chiusa o è ancora aperta? 
"Diciamo così: sono al Mondiale e penso al Mondiale. Poi aggiungiamo che sono ancora un giocatore dell’Al Ahli, fino al 30 giugno. Per cui vediamo cosa succede, in Italia sono stato bene e nel calcio tutto è possibile. Ma ne parliamo tra un mese, ora nella mia testa c’è solo il Mondiale". 

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 17:10
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi