"Gent.ma Redazione, il dispendio di energia fisica e mentale profusa nella partita di Champions contro il Barcellona ha, purtroppo, avuto ripercussioni negative sulla squadra che ha manifestato stanchezza tangibile nello scontro di ieri sera contro la Juve. A rendere ancor più difficile la situazione è stato l'infortunio di Sensi che ha privato la linea mediana del suo elemento di maggiore qualità e visione di gioco per ben più di un tempo. A ciò si aggiungano la mancanza di sostituti all'altezza dei titolari e la scarsa incisività di Lukaku che, bisogna dirlo per amore della verità, non ha la vena realizzativa di Icardi…! Perché aver investito ben 65 milioni di euro più vari bonus quando c'era Icardi, il centravanti per antonomasia che, per numero di realizzazioni, è il settimo nella storia della nostra Inter? Non sarebbe stato più utile recuperare il rapporto con il puntero argentino ed impegnare quella cifra per l'acquisto di un fantasista (alla Djorkaeff o alla Sneijder) che, inserito fra gli ottimi Barella e Sensi che garantiscono sia qualità che quantità, facesse da raccordo tra il centrocampo e l'attacco e supportasse il nostro grande attaccante Lautaro Martinez, davvero devastante e capace di fronteggiare da solo l'intera difesa bianconera? Ovviamente, la sconfitta di ieri non deve né piegare né ridimensionare la nostra Inter che, con l'ottimo lavoro di Conte, ha ritrovato l'animus pugnandi ed un assetto di gioco ordinato e ben funzionale che valorizza le caratteristiche e le doti dei giocatori. L'Inter lotterà fino alla fine per la conquista del titolo, anche se sarà necessario apportare dei correttivi nel marcato di gennaio per rinforzare ulteriormente sia la linea mediana che l'attacco. A tal fine sarebbe opportuno procedere all'acquisizione del talento bresciano Tonali e del fantasista Eriksen che è in scadenza di contratto e che, pertanto, rappresenta un'occasione da cogliere!".
Michele
"Buongiorno alla redazione di fcinternews... Non è certo il massimo iniziare la settimana dopo la sconfitta di ieri sera ma questo è il calcio e, mettendo al centro la sportività, bisogna accettarlo. Ho rivisto la email inviata dopo la sfida contro il Barcellona (in queste settimane ne ho inviati parecchi...) aggiungendo, per renderla attuale, la gara con la Juventus per la sezione "visti da voi". Ho scritto come a me piace farlo e, sperando che gli spunti che traggo siano cosa gradita (chi li legge mi dice che sembra un editoriale...) rimango in attesa... Buon lavoro a tutti e ovviamente FORZA INTER. La solida e, a tratti, brillante Inter ammirata fino alla vincente trasferta in terra ligure contro la Sampdoria (eccezion fatta per il mezzo passo falso interno contro lo Slavia Praga nella Nobil Europa) si è resa protagonista di una notte da "Grande Inter" al Camp Nou anche se alla fine, nonostante un primo tempo sontuoso con Lautaro a gelare Ter Stegen e il pubblico di casa dopo neppure tre giri di lancette, a spuntarla, nel corso di una ripresa dove è stata costretta a tirare il fiato, è stato il Barcellona trascinato da Suarez e dal solito Messi. Al di là del fallo da rigore di Arthur su Sensi (apparso, comunque, nettissimo ai più ma non a Skomina che avrebbe potuto chiudere la partita) quel che ne vien fuori, da una di quelle notti europee che va letta per la qualità del gioco espresso e non certo per il freddo risultato frutto di due episodi e poco più, è un'Inter che fa ben sperare... nel 2009-10, nel corso della stessa fase a gironi, contro i blaugrana si perse 2-0... Dopo aver racimolato un solo punto nelle prime due uscite europee, per sperare di approdare agli ottavi di finale si dovranno domare, in primis, i teutonici ma se l'Inter ammirata in terra Catalana si ripeterà contro il Borussia Dortmund non sarà una missione impossibile. Andata in archivio la settima sfida della storia oltre i Pirenei (partita che, eccezion fatta per il 1970, ha visto il Barcellona sempre vincente) ecco giungere il "derby d'Italia" (azzecatissima intuizione coniata da Gianni Brera nel lontano 1967) contro una Juventus che, reduce dal roboante 3-0 inferto al Bayer Leverkusen, cerca al Giuseppe Meazza il pass per il sorpasso. L'eterna rivale fa valere la sua forza costruita negli anni e, al termine di novanta minuti nei quali l'Inter è sembrata fin troppo timorosa (i bianconeri hanno praticamente chiuso Handanovic e compagni nella loro metà campo lasciando loro solo qualche sporadica ripartenza), si porta a casa un meritatissimo successo che, 110 anni dopo la prima sfida giocatasi a Corso Sebastopoli decisa in suo favore da una doppietta di Ernesto Borel, con l'Inter che nel ritorno all'Arena Civica rispose grazie alla zampata vincente di Oscar Engler, le vale l'affermazione numero 92 in campionato contro le 58 dell'Inter... 52, invece, il computo dei pareggi. Un successo che interrompe la sequenza di vittorie iniziali in campionato (6) e, in parte, ne ridimensiona le ambizioni tricolore. In parte perché da oggi si dovrà ripartire guardando il bicchiere mezzo pieno. Solo così non si perderà la bussola, in un momento nel quale il mare è diventato tutto d'un tratto tempestoso, ma per farlo sarà necessario riprendere da quanto di buono fatto finora e dal quel primo tempo contro il Barcellona dove si è vista quella "Grande Inter" che ha fatto lustrare gli occhi ai tifosi meneghini. Il processo di crescita (anche se il gap dai bianconeri non sarà facile colmarlo in tempi brevi... Antonio Conte nel post gara lo ha ribadito) è comunque iniziato e l'Inter oggi è una squadra alla quale, ovviamente, servirà il tempo necessario per ritornare a essere competitiva a certi livelli. Almeno per ora giù il cappello davanti alla Juventus sarriana che, lanciando Higuain nella mischia (a proposito... gli uomini in panca dei bianconeri non sono certo alla pari di quelli dell'Inter... altro gap), ha riconquistato la vetta della classifica sopravanzando l'Inter d'un punto, ma il biscione, nonostante la Juventus è avversaria che difficilmente cede terreno a chi l'insegue, non ha nessunissima intenzione di abdicare e, alla ripresa del campionato, i ragazzi di Antonio Conte proveranno a riprendere la caccia alla zebrette bianconere che, almeno nel bel paese, continuano a correre senza sosta da troppi anni... AMALA...!!!".
Francesco
"Gentile redazione, purtroppo abbiamo perso proprio contro la Juventus.....sportivamente bisogna riconoscere che sono stati più bravi di noi,anche se con un po di fortuna se quel tiro di Vecino deviato fosse finito dentro invece che prendere il palo esterno avremmo parlato di una grande INTER,....la Juventus ha 25 titolari forti, noi forse arriviamo a 15,....purtroppo quando è uscito Sensi si è spenta la luce, abbiamo solo 3 centrocampisti da Inter (Sensi ,Brozovic e Barella), Gagliardini e Vecino purtroppo per noi quando incontriamo grandi squadre mostrano tutti i loro limiti, Borca Valero ormai è un ex giocatore, ...bisogna intervenire sul mercato di gennaio se vogliamo contendere lo scudetto ai gobbi....Ziyech ,il fantasista dell'Ajax sarebbe il mio sogno,un vero fenomeno, poi Milinkovic Savic per dare un po di fisicità che manca al nostro centrocampo e infine un attaccante alla Dzeko, ora capisco perché Conte lo voleva a tutti i costi....speriamo che gli Zhang possano accontentare il nostro tecnico, che è un vincente, l'abbiamo visto tutti come se l'è giocata col Barcellona e anche ieri con la Juventus .....dategli il "materiale " che gli serve e ci farà vincere il campionato.....AMALA....".
Francesco
"Buonasera, vi scrivo subito dopo aver visto la partita. Premesso che quest'anno la squadra ha un gioco chiaro e lineare ho una sola spiegazione da chiedere a Conte. Come mai insiste nel fare giocare Lukaku? Non tiene un pallone, non aiuta la squadra a salire, non riesce a concludere un passaggio degno di questo modo, non conclude, col fisico che si ritrova si fa surclassare da tutti, in parole povere è irritante vederlo giocare (per modo di dire). E Conte che fa? Sostituisce Lautaro invece di togliere lui. Un consiglio caro Conte: non insistere con Lukaku. Dagli il posto che merita, la panchina".
Giuseppe
VIDEO - AMARCORD INTER - 07/10/2012: SAMUEL E TANTO CUORE, IL DERBY E' NERAZZURRO
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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