Ancora Scudetto, nel segno di Matrix. L'Inter dei record vince, vince, vince, stravince il tricolore che rimane a Milano dopo quello della stagione precedente. Eroe nella decisiva gara di Siena l'assoluto protagonista della stagione 2006-2007, il Campione del Mondo numero 23 che finirà la stagione in doppia cifra con 10 goal segnati in 28 presenze. Roba da bomber veri. Nel ricordo di Giacinto Facchetti l'Inter di Roberto Mancini si presenta al 'Franchi' con un super vantaggio sulla Roma e porta a casa il 15esimo scudetto a cinque giornate dal termine. Troppo forte questa squadra, troppi fenomeni a disposizione del Mancio che con i vari Julio Cesar, Maicon, Ibrahimovic, Stankovic, Crespo, Zanetti, Cambiasso e Figo si dimostra di un'altra categoria. Il rammarico per la prematura eliminazione in Champions League rimane, ma in questo caldo e bel pomeriggio toscano non c'è spazio per i rammarichi, ma solo per cori e festeggiamenti.

SIENA - Mario Beretta, tecnico bianconero, deve fare i conti con numerose assenze: deve infatti rinunciare ai difensori Bertotto, Molinaro e Portanova, all'esterno Konko e agli offensivi Maccarone e Locatelli. Tocca, quindi, all'ex idolo della Fiorentina Enrico Chiesa prendere per mano la squadra, insieme a Corvia, canterano giallorosso, mentre in difesa c'è spazio per Rossi.

INTER - Roberto Mancini opta per il solito 4-3-1-2 con Acchiappasogni Julio tra i pali, difesa con Materazzi e Cordoba centrali, Maicon e l''adattato' Burdisso a sinistra. Rombo di centrocampo con Cambiasso vertice basso, Zanetti e Solari ai lati e Stankovic trequartista alle spalle della coppia Ibrahimovic-Cruz.

PARTITA

1° TEMPO - L'Inter si presenta all'appuntamento dopo la pesante sconfitta interna contro la Roma. Pesante non per il prosieguo del campionato, ma per il contesto che si era creato al 'Meazza' in quel 18 aprile 2007. In caso di vittoria contro i giallorossi, infatti, i nerazzurri avrebbero festeggiato direttamente davanti ai propri tifosi contro i rivali di quel periodo, ma i 'colpi' di Perrotta, Totti e Cassetti rimandarono la festa di qualche giorno. La banda Mancini soffre particolarmente, molto di più del previsto contro un Siena alla ricerca di importanti punti salvezza. Salvezza che arrivò a quota 40 punti, con un solo punto in più rispetto al Chievo Verona, terzultima in classifica e retrocessa insieme a Messina e Ascoli. Contro un Siena coraggioso e propositivo Materazzi porta in vantaggio i suoi al 18': corner da sinistra, colpo di testa di Cordoba, miracolo del futuro juventino Manninger. Corner numero 2 e gol in mischia del numero 23 azzurro, dopo la respinta di Vergassola. Inter in vantaggio: 0-1. Il Siena non ci sta e il pareggio arriva dopo soli tre minuti con l'ex Lazio Negro che approfitta di un'amnesia difensiva dei nerazzurri e colpisce Julio Cesar. Il primo tempo si chiude sull'1-1, dopo che l'estremo difensore del Siena ha dovuto compiere un altro miracolo, questa volta su Ibrahimovic. 

2° TEMPO - L'autore del pareggio senese cerca di replicare a inizio secondo tempo, quando JC salva il risultato. Al 61' è Scudetto-time con Materazzi che realizza un calcio di rigore. Passaggio all'indietro da suicidio difensivo, Cruz si avventa sul pallone anticipando l'uscita del portiere che, inevitabilmente, lo stende. Rimangono i dubbi sull'effettiva posizione del fallo, ma Ayroldi di Molfetta decide per il penalty dagli 11 metri. Gol di Matrix, ma è tutto da ripetere. Poco importa al classe '73 di Lecce che replica senza problemi. Inter in vantaggio e Scudetto che prende la via di Milano. I padroni di casa non si arrendono andando vicino al pareggio contro un'Inter forse troppo distratta: i vari Antonini, Galloppa e Corvia sbagliano occasioni importanti e il risultato non cambia, finisce 2-1 per l'Inter. Massimo Moratti, Roberto Mancini e la squadra possono festeggiare il primo tricolore sul campo dell'era Morattiana.

L'UOMO DEL MATCH - Matrix23, senza dubbio. Dire che è l'uomo copertina di questo match è fin troppo riduttivo perché il difensore centrale eroe di Berlino è stato uno degli assoluti protagonisti di questa stagione. 10 goal in campionato, leader in tutto e per tutto, man of the match... man of the season.

TABELLINO: Siena-Inter 1-2

SIENA (4-4-2)Manninger - Negro, Rinaudo, Gastaldello, A.Rossi - Alberto (21' st Frick), Eremenko , Vergassola, Galloppa (31' st Antonini) - Chiesa (35' st Cozza), Corvia
A disposizione: Benussi, Bartolucci, Brevi, Codrea
Allenatore: Mario Beretta

INTER (4-3-1-2)Julio Cesar - Maicon, Cordoba, Materazzi, Burdisso (6' st Maxwell) - J.Zanetti, Cambiasso, Solari (17' st Recoba) - Stankovic - Ibrahimovic (25' st Dacourt), Cruz 
A disposizione: Toldo, Grosso, Andreolli, Gonzalez
Allenatore: Roberto Mancini

ARBITROAyroldi di Molfetta

RETI18' pt Materazzi, 21'pt Negro, 15'st Materazzi (rig) 

NOTE - Climagiornata caldissima, terreno in buone condizioni Spettatori: 15.000 Angoli: 7-6 per l'Inter AmmonitiManninger, Materazzi, Vergassola Recupero: 0'; 5'

Gazzetta dello sport
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Materazzi-Materazzi: lo Scudetto resta a Milano
Sezione: RewInter / Data: Mer 23 aprile 2014 alle 11:00
Autore: Francesco Fontana
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