Tempo di derby per RewInter, che torna con una partita speciale che ha fatto esaltare i tifosi nerazzurri proprio al gong della campanella, con un'azione, un'immagine simbolo che ha significato una sorta di 'vendetta sportiva'. Adriano svetta sulla testa di un Vieri sul viale del tramonto regalando una vittoria inseguita dal 3 marzo 2002, data dell'ultima affermazione nerazzurra in una stracittadina. Per la cronaca, quel derby lo decise proprio l'ex Bobo nerazzurro. Il calcio è strano, un cerchio che si chiude. Il Milan piange, l'Inter esulta.

I rossoneri si presentano all'appuntamento con qualche 'acciacco' difensivo, sia a livello di gol subiti che di assenze. Con Maldini out Ancelotti si affida a Kaladze come centrale di difesa, mentre Roberto Mancini presenta un'Inter offensiva, con un consueto 4-4-2 che vede sugli esterni la classe di Figo e la forza di Stankovic, con la coppia d'attacco Martins-Adriano che per caratteristiche risulta molto adatta nei confronti di Stam, Nesta e lo stesso georgiano. Per il resto, nessuna particolare novità con Julio Cesar tra i pali, difesa formata da Zanetti e Favalli esterni, Cordoba e Samuel centrali. Veron e Cambiasso, infine, completano la mediana del Mancio.

Il Milan si presenta praticamante in formazione tipo con il brasiliano Dida in porta, Stam, Nesta, Kaladze e Serginho in difesa, centrocampo classico con Gattuso, Pirlo e Seedorf, mentre in attacco Kakà 'giostra' alle spalle di Shevchenko e Gilardino.

Uno stadio 'Meazza' esaurito in ogni ordine di posto saluta l'ingresso in campo delle squadre. E' tutto pronto, Messina ha il fischietto in bocca... si può partire.

16A PUNTATA
Serie A 2005-2006, 15a giornata: Milano, Stadio "Giuseppe Meazza":
INTER 3 - MILAN 2

Minuto 23. E' questo il momento chiave di inizio gara che incalana la partita verso Appiano Gentile. La coppia d'attacco nerazzurra crea scompiglia nell'area rossonera e a farne le spese è Nesta che si scontra con l'ex Primavera Martins e tocca la palla con la mano. L'arbitro Messina decreta il calcio di rigore che Adriano trasforma. Palla in rete e primo gol del brasiliano in un derby con la maglia dell'Inter.

Il Milan è una grande squadra e lo dimostra la reazione subito dopo lo svantaggio che porta all'immediato pareggio. Il copione è lo stesso del 23': punizione di Andrea Pirlo e falllo di mano di Stankovic, difficilissimo da vedere. Messina decreta, Shevchenko realizza spiazzando Julio Cesar. 1-1 e si ricomincia.

Si chiude la prima frazione di gioco con un pareggio, tutto sommato, giusto.

Nella ripresa Milan subito pericoloso con Gilardino che mette fuori dopo un invitante cross dell'olandese Stam. L'Inter attende, in una gara dove la paura di perdere sembra stia vincendo in questa prima parte del secondo tempo. Fuori Nesta non al meglio, dentro Simic con Stam spostato in mezzo. A questo punto la gara inizia ad accendersi e 'fioccano' le occasioni. Serginho ci prova su punizione ma è l'Inter che ripassa in vantaggio: punizione di Adriano, Dida non perfetto e Martins che ne approfitta e ribatte in rete. 2-1 per l'Inter e gara in salita per Ancelotti. Milan che poi sarà sfortunato al 23' con un palo rocambolesco che sorride a Julio Cesar, dopo una spizzata di Cordoba.

Trovandosi in svantaggio, l'attuale tecnico del Real Madrid cambia: fuori Gilardino e dentro Vieri che sarà protagonista con la maglia... dell'Inter. Prima, però, c'è tempo per un imperioso stacco di testa dell'olandese Jaap Stam che riporta la gara in equilibrio. 2-2 e tutto da rifare per l'Inter. 

Ma il minuto 43 sarà ricordato come uno tra i momenti più belli trascorsi da Adriano con la maglia nerazzurra: calcio d'angolo di Juan Sebastian Veron, palla in mezzo e l'Imperatore sovrasta con un grandissimo colpo di testa proprio l'ex di turno Christian Vieri. L'Inter gioisce, il Milan piange, la Juventus sorride.

FORMAZIONI UFFICIALI

INTER (4-4-2)Julio Cesar; J.Zanetti, Cordoba, Samuel, Favalli; Figo (36' st Burdisso), Veron, Cambiasso, Stankovic; Adriano, Martins (40' st Cruz)
In panchina: Toldo, C.Zanetti, Pizarro, Mihajlovic, Wome 
Allenatore: Roberto Mancini 

MILAN (4-3-1-2)Dida; Stam, Nesta (9' st Simic), Kaladze, Serginho; Gattuso (26' st Jankulovski), Pirlo, Seedorf; Kakà; Shevchenko, Gilardino (30' st Vieri) 
In panchina: Kalac, Inzaghi, Rui Costa, Vogel
Allenatore: Carlo Ancelotti 

ARBITROMessina di Bergamo 
RETI24' pt Adriano (rig), 39' pt Shevchenko (rig), 14' st Martins, 38' st Stam, 47' st Adriano 
NOTESerata fredda, terreno in cattive condizioni. Spettatori: 65.000 circa. Ammoniti: Cordoba, Nesta, Kaladze, Simic. Angoli: 3-3

Che derby! Il Meazza è nerazzurro
Sezione: RewInter / Data: Sab 01 marzo 2014 alle 11:00
Autore: Francesco Fontana
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