Tore André Flo, leggenda del calcio norvegese, ha giocato anche in Italia con la maglia del Siena a metà anni 2000. Oggi parla alla Gazzetta dello Sport in vista del match che attende l'Inter con i suoi connazionali.

Cosa deve temere più l’Inter: meteo, atmosfera o sintetico?
"Più che del freddo, mi preoccuperei del vento, mentre il sintetico non è poi così male: spesso le squadre arrivano qua con l’idea che sia tutto ‘terribile’ e con un atteggiamento sbagliato. Dopo che ci giochi un po’, in Norvegia ti accorgi che è anche piacevole… Il Bodo Glimt è il riferimento di un movimento cresciuto tanto: forte in casa ma, attenzione, eccellente anche in trasferta. Gioca un calcio veloce e ha una compattezza unica, con Berg a guidare tutti".

Sta seguendo la Serie A e l’Inter?
"Meno di quanto vorrei, ma abbastanza per dire che i nerazzurri sono una super squadra, con un ottimo allenatore che ricordo bene in campo, e che Lautaro è un super attaccante: penso che valga i migliori del mondo. Il nostro Haaland non ha uguali nella finalizzazione, ma pochi sono belli da vedere come l’argentino".

Ha sentito parlare di Pio?
"Più di quanto lo abbia visto. In Italia-Norvegia mi aveva impressionato, evidentemente tutto il bene che si dice di lui è vero, ma non posso dire se sarà l’uomo del destino degli azzurri. Vorrei andaste ai Mondiali, dove la mia Norvegia può essere una sorpresa. Potrebbe addirittura vincerlo, perché no?".

Sezione: Copertina / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 08:42 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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