Torna la rubrica "RewInter" per un appuntamento che ha coinciso con la conquista di un trofeo da parte dell'Inter, che passò sul campo della Juventus portando a Milano la seconda Supercoppa italiana della storia nerazzurra. A decidere la gara è Juan Sebastian Veron, che con il suo piattone nel primo tempo supplementare mette in ginocchio la Juventus. La festa dell'Inter può partire.

Per quanto riguarda le formazioni, conuseto modulo per entrambe le squadre, con un 4-4-2 utilizzato sia da Fabio Capello che da Roberto Mancini.
L'attuale commissario tecnico della Russia sceglie Chimenti tra i pali. Zebina, Kovac, Fabio Cannavaro e Zambrotta in difesa. Camoranesi, Vieira, Emerson e Nedved a centrocampo, mentre in attacco agiranno Ibrahimovic e Trezeguet.

Roberto Mancini tiene Julio Cesar in panchina affidando la porta a Francesco Toldo, in difesa spazio per Javier Zanetti, Cordoba, Materazzi e Favalli. Zé Maria, Veron, Cambiasso e Stankovic a formare il 'poker' di centrocampo e attacco affidato alla coppia Martins-Adriano.

Allo stadio 'Delle Alpi' di Torino è tutto pronto, il direttore di gara Massimo De Santis può dare inizio alla gara sotto una pioggia battente.

17a PUNTATA
Supercoppa italiana 2005: Torino, Stadio "Delle Alpi":
JUVENTUS-INTER 0-1

Capello deve rinunciare al solo Thuram (Kovac al suo posto) mentre il 'Mancio' nerazzurro dispone della formazione al completo. L'Inter si rende sin da subito molto pericolosa ma il gol di Adriano dopo appena 4' viene annullato per posizione di off-side. I nerazzurri si dimostano in partita e poco prima del 30' Zambrotta compie un grandissimo intervento su Martins salvando la propria retroguardia. Ancora Inter pericolosa poco dopo, ma è bravo Chimenti ad anticipare Adriano su un bel traversone di Zé Maria. Tocca alla Juventus rispondere, ma Ivan Cordoba respinge una conclusione di Trezeguet, dopo che anche Ibrahimovic aveva provato a 'bucare' Toldo. Non cambia il risultato, si rimane sullo 0-0. Episodio molto dubbio al 43': Trezeguet sigla il gol del possibile vantaggio bianconero, ma la terna arbitrale annulla, la Juve protesta.

L'Inter non ha paura, gioca a Torino senza coprirsi troppo ma, anzi, cerca di rendersi pericolosa giocando senza 'catene', ma è la Juve a rendersi pericolosa in due occasioni: Al 10' Toldo para su Ibrahimovic, mentre poco dopo Vieira - nerazzurro a partire dalla stagione successiva, ndr - colpisce il legno, con l'ex portiere della Viola che non avrebbe potuto opporsi. Inter fortunata.

Tempo di cambi per entrambi i tecnici: Capello sceglie Alex Del Piero entrato a metà ripresa, mentre Mancini deve rinunciare all'infortunato Materazzi dando spazio al neo acquisto Samuel, appena arrivato dal Real Madrid. I nerazzurri si rendono pericolosi al 35' con il futuro 'match winner', Veron calcia ma il suo tiro si dimostra debole e Chimenti para senza alcun problema. Chiude la Juve, con 'Ibra' che calcia a 'giro' ma la palla esce dallo specchio della porta.

Gara equilibrata, niente da fare. Il risultato rimane sullo 0-0 e la conseguenza inevitabile sono i tempi supplementari.

Minuto 6. L'episodio che cambia e decide la Supercoppa: Veron riceve palla da Adriano e con un tiro preciso batte l'estremo difensore bianconero. Gol pesantissimo e Inter in vantaggio. Il trofeo prende la via per Milano.

I tecnici, a questo punto, cambiano. Mancini toglie Martins inserendo Recoba, mentre 'Don Fabio' opta per la 'carta' Zalayeta al posto di Trezeguet. La Juventus reagisce ma trova un Adriano in versione 'difensore' quando a pochi istanti dalla conclusione del primo tempo supplementare spegne un'azione pericolosissima della 'Vecchia Signora'. Capello, per il secondo tempo, è chiamato al 'tutto per tutto', scegliendo anche Mutu come ulteriore opzione offensiva, ma il risultato non cambia.

Come riportato da Repubblica.it nell'articolo datato 20 agosto 2005, contrastanti le dichiarazioni dei due allenatori al termine della gara. Capello: "Loro hanno avuto una sola occasione, noi sette. Decisione dubbia del direttore di gara su un fuorigioco che non c'era. Gli infortuni in una partita così non c'entrano". Mancini: "Partita ottima, del resto noi giocavamo in trasferta".

JUVENTUS (4-4-2): Chimenti, Zebina (5' sts Mutu), Kovac, Cannavaro, Zambrotta, Camoranesi (25' st Del Piero), Vieira, Emerson, Nedved, Ibrahimovic, Trezeguet (12' pts Zalayeta)
In panchina: 32 Abbiati, 7 Pessotto, 20 Blasi, 23 Giannichedda
Allenatore: Fabio Capello 

INTER (3-5-2): Toldo, Zanetti, Cordoba, Materazzi (20' st Samuel), Favalli, Zè Maria (13' st Pizarro), Cambiasso, Veron, Stankovic, Adriano, Martins (10 pts Recoba)
In panchina: 12 Julio Cesar, 6 C.Zanetti, 21 Solari, 9 Cruz
Allenatore: Roberto Mancini 

Arbitro: De Santis 
Reti: Veron al 5' pts 
Note: 6-3 per la Juventus. Recupero: 1 e 3 (1 e 1) 
Ammoniti: Stankovic, Veron, Pizarro per comportamento scorretto, Vieira Cannavaro, Zanetti, Cambiasso, Zambrotta per gioco scorretto. Pioggia battente due ore prima della gara, terreno comunque buono. Spettatori 35 mila circa 

Veron colpisce, la Supercoppa italiana è nerazzurra
Sezione: RewInter / Data: Sab 08 marzo 2014 alle 11:00
Autore: Francesco Fontana
Vedi letture
Print