Arrigo Sacchi analizza per La Gazzetta dello Sport gli impegni delle italiane nelle coppe europee, non tralasciando ovviamente quando accaduto ai nerazzurri. "L’Inter ha perso a Dortmund dopo un inizio di partita magistrale: i primi 5’ hanno fatto arretrare i tedeschi con scalate perfette, pressing furioso e ripartenze veloci. Ma dopo il gol di Lautaro i nerazzurri si sono contratti, come se avessero rubato qualcosa. Conte ha voluto che i suoi continuassero ad aggredire. Buon primo tempo interista, interpretato con coraggio e con idee chiare: i raddoppi, i pressing, la collaborazione e il comando del gioco hanno aumentato l’autostima e creato pessimismo e problemi ai rivali. Purtroppo il secondo tempo è iniziato coi nerazzurri in versione prudente, con troppi uomini in difesa che lasciavano il comando del gioco al Borussia, che così riacquistava autostima e creatività, tanto da vincere poi 3-2. Non so se sia dipeso dalla stanchezza o da una mentalità vincente non ancora consolidata: soltanto Antonio può dirlo e, da grande allenatore qual è, sa benissimo che in Champions possedere il comando del gioco è sinonimo di successo. La prova può comunque servire da incoraggiamento".

Sezione: Rassegna / Data: Ven 08 novembre 2019 alle 09:54
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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