La sconfitta per 3-1 contro il Milan porta con sé numerose insufficienze nelle pagelle dell'Inter pubblicate da Tuttosport. Il quotidiano assegna i voti più bassi a Nicolò Barella e Carlos Augusto, entrambi valutati 4,5, mentre soltanto tre giocatori riescono a raggiungere la sufficienza. Particolarmente severo il giudizio su Barella, accusato di aver gestito male diversi palloni e soprattutto di aver provocato la punizione da cui nasce il terzo gol rossonero. Secondo il giornale, al centrocampista "manca sempre un tempo", con la tendenza a trattenere troppo il pallone che finisce per costargli un errore decisivo. Nella ripresa, inoltre, spreca una possibile occasione per riaprire la partita, facendosi recuperare da Pavlovic.

Non va meglio a Carlos Augusto, travolto dalle accelerazioni di Moreira. Il brasiliano, nonostante arrivasse al derby in un buon momento di forma, viene superato già nell'azione del vantaggio milanista. Tuttosport sottolinea come il belga sia risultato praticamente imprendibile durante il primo tempo, mentre nella ripresa Carlos Augusto spreca anche di testa una buona opportunità.

Akanji e Bastoni i migliori: entrambi prendono 6,5

Le valutazioni più positive riguardano Manuel Akanji e Alessandro Bastoni, entrambi premiati con 6,5. Lo svizzero viene elogiato per la capacità di contenere Ramos e per la sponda aerea che permette a Bastoni di realizzare il momentaneo 2-1. Secondo il quotidiano, il difensore non ha particolari responsabilità sulle reti subite. Positiva anche la prestazione di Bastoni, efficace nella costruzione del gioco e pronto a sfruttare l'occasione per accorciare le distanze. Qualche difficoltà emerge quando Rabiot accelera, ma il suo contributo resta tra i migliori della formazione nerazzurra. Sufficienza anche per Hakan Calhanoglu, valutato 6. Il centrocampista turco mostra segnali di crescita fisica, cerca di prendere in mano la manovra e si dimostra pericoloso sui calci piazzati.

Martinez e Spence insufficienti: Thuram troppo isolato

Tra i bocciati figura Josep Martinez, che riceve 5. Il quotidiano gli attribuisce responsabilità soprattutto sulla punizione del 3-1, evidenziando un intervento tardivo e una spinta insufficiente nel tentativo di raggiungere il pallone. Stesso voto per Bisseck, criticato per aver perso Pulisic nell'azione del primo gol, e per Spence, poco reattivo nelle prime due reti rossonere e impreciso nelle successive iniziative offensive. Sucic e Diouf prendono 5, entrambi penalizzati anche dalle difficoltà di adattamento alle rispettive posizioni. Il primo non riesce a trovare la giusta collocazione tra centrocampo e trequarti, mentre il secondo appare meno incisivo rispetto a quando parte dalla fascia. Leggermente migliore il giudizio su Marcus Thuram, valutato 5,5. L'attaccante francese soffre l'isolamento offensivo, toccando appena nove palloni nel primo tempo e 22 complessivamente. I compagni lo cercano poco in profondità e i suoi tentativi individuali non bastano per creare pericoli. Insufficienti anche Zielinski e Mkhitaryan, entrambi da 5,5, incapaci di cambiare l'andamento della gara dopo il loro ingresso. Il quotidiano infine assegna 5 anche a Cristian Chivu, riconoscendo come le scelte iniziali possano essere state condizionate dalle condizioni fisiche di alcuni giocatori.

Sezione: Rassegna / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 10:24
Autore: Ludovica Ferrante
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