Solo due sere fa, tra grandi celebrazioni, Milan e Inter erano insieme sul palco per presentare il nuovo Generali Stadium che fra qualche anno diventerà la casa delle due squadre. Ma il presente ora dice derby e le due squadre tornano ad essere avversarie sul campo. Beppe Marotta, presidente del club nerazzurro, arrivato ai microfoni di DAZN a pochi minuti dall’inizio del match spazia tra le due dimensioni:

Quanto è contento nell’aver visto la presentazione del nuovo stadio di Milano?

“Emozionato è l’aggettivo più consono per quanto visto l’altro ieri. Siamo davanti a un’innovazione, guardiamo il futuro col massimo rispetto per San Siro che ha regalato tante soddisfazioni in questi anni e lo farà ancora per qualche anno. Ma bisogna guardare al futuro, serviva uno stadio nuovo che rispondesse ad esigenze di sicurezza ed ospitalità, che vada di pari passo con quello che vediamo in Europa. Eravamo fanalini di coda, ora guadagneremo qualche posizione con questa struttura. Dobbiamo dare atto a Redbird e Oaktree per lo sforzo economico notevolissimo che regalerà a Milano, all’Italia e soprattutto ai due club qualcosa di straordinario”.

Il derby sfugge ad ogni analisi tattica, quanto conterà anche non perdere? Oppure è fondamentale che l’Inter vinca queste partite?

“Un derby ha sempre un sapore particolare, quando entri in campo le classifiche devono essere messe da parte. Ci sono motivazioni e fascino assolutamente unico. Questo è lo spirito che deve contraddistinguere la serata, io mi auguro sia uno spot vincente per il nostro movimento calcistico considerato che ci sono centinaia di milioni di telespettatori. C’è un ciclo negativo che vogliamo interrompere; ho visto mister e calciatori concentrati, spero sia la serata giusta. Ma la ritengo una partita interlocutoria con tantissimi incontri e tantissimi punti da conquistare”.

Sezione: Focus / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 20:23
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.