Arriva anche in conferenza stampa Cristian Chivu dopo il derby perso con il Milan: "Avvisaglie nelle partite precedenti? A noi manca qualcosa rispetto all'anno scorso, gli approcci alle partite, la superficialità con cui trattiamo determinate situazioni, ci manca un po' di cattiveria e percezione del pericolo. Bisogna ritrovarle, essere consapevoli che in questo momento nonostante qualche punto in più abbiamo perso qualcosa che dobbiamo ritrovare".

Sulla gestione della partita si rimprovera qualcosa o anche i cambi dipendevano dallo stato fisico?
"Volevo aggiungere qualcosa ma non potevo, gli attaccanti avevano avuto prolbemi, Bonny ha dato disponibilità solo negli ultimi due giorni dopo febbre a 39 e vomito. Abbiamo dovuto fare di necessità virtù cambiando sistema sapendo che sarebbe stato giusto avere velocità in questa partita con Spence e Carlos sugli esterni, attaccare la velocità con Diouf, trovare lui e Sucic tra le linee. Purtroppo a volte le cose non funzionano ma siamo stati costretti a cambiare".

Hai dovuto giocare con una punta sola, si è parlato molto della quinta punta, ci potreste pensare?
"E' una considerazione giusta ma è semplice parlare ora con Lautaro infortunato e due che stanno male. Sono cose che capitano per fortuna non spesso. Qualche valutazione la faremo ma siamo contenti dei nostri quattro attaccanti più Lavelli, Mosconi dal'Under 23. Ma è semplice parlarne ora".

Fino a ieri l'Inter aveva il record di punti, c'è qualcosa di mentale che sta subentrando? Non si riesce a essere sé stessi.
"C'è sempre qualcosa di testa, la storia lo insegna, quando arrivi a fare un'altra stagione dopo che hai vinto. Cerchiamo di non buttare via tutto e ritrovare un po' di determinazione, umiltà, nel fare determinate cose a partire da me che sono il responsabile. Non bisogna buttare tutto via, siamo alla decima ed è la prima sconfitta, l'anno scorso avevamo meno punti di oggi ma abbiamo sempre saputo reagire, mantenere i piedi per terra e testa bassa per costruire una stagione importante. Vorremmo farlo anche quest'anno per fare un'altra annata importante, dobbiamo solo ritrovare il come".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 23:59
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
autore
E' giornalista pubblicista dal 2003, direttore editoriale e fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e continua a seguire nuovi progetti editoriali a tema sportivo.