La sconfitta della Turchia nella prima partita del Mondiale contro l'Australia, nonostante un sostanziale predominio territoriale rivelatosi però un po' sterile, ha scatenato le polemiche sui media turchi riguardo alla solidità della comitiva guidata da Vincenzo Montella. La formazione capitanata dall'interista Hakan Calhanoglu ha ora in programma un vero e proprio dentro o fuori col Paraguay (sabato 20 alle 5.00 italiane) e poi giocherà l'ultimo incontro del girone D venerdì 26 alle 4.00 italiane contro gli Stati Uniti.

Calhanoglu ko con la Turchia: gli effetti del possibile flop Mondiale

La Gazzetta dello Sport prova però a costruire un'altra prospettiva, da parte delle società. "Certo l'eventuale flop non dispiacerebbe ai club italiani di vertice: l'Inter riabbraccerebbe prima Calhanoglu, che potrebbe discutere con calma il rinnovo e partire riposato per la tournée asiatica di fine luglio; la Juventus riavrebbe Yildiz, che ha bisogno di allenarsi a lungo con Spalletti per diventare il trascinatore della stagione del rilancio; e anche la Roma, se otterrà il sì per la firma sul contratto scaduto, sarebbe lieta di contare su Celik, uno dei legionari più affidabili sotto la gestione Gasperini. È il solito, inevitabile conflitto di interessi tra club e nazionali: i calciatori, tirati per il colletto da una parte e dall'altra, allo sdoppiamento si sono abituati".

Sezione: Rassegna / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 09:38
Autore: Antonio Di Chiara
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