Prometteva bene e alla fine ha mantenuto le promesse, la sfida di Dallas che ha visto di fronte Paesi Bassi e Giappone. Un match che dopo un primo tempo un po' abbottonato, si è stappato e ha fatto tante bollicine, e si è concluso con un risultato di 2-2 che rende giusto tributo alla caparbietà dei ragazzi di Hajime Moriyasu, capaci di riprendere per due volte gli Oranje passati in vantaggio. La prima rete arriva al minuto 51, quando Virgil van Dijk sblocca un match sin lì piuttosto chiuso colpendo di testa sul cross dalla destra di Ryan Gravenberch. Il pareggio dei Blue Samurai arriva qualche minuto dopo, quando Keito Nakamura si inventa una conclusione fulminante che passa tra le gambe di Denzel Dumfries e inganna Bart Verbruggen che parte in ritardo.

Arancioni di rabbia

Dumfries si fa poi perdonare entrando nell'azione del 2-1 neerlandese, quando con la sua incursione toglie un marcatore a Crysencio Summerville che si accentra e con un gran tiro dalla distanza non lascia scampo a Zion Suzuki. Ma il Giappone non è domo, ci crede fino alla fine e viene premiato dalla rete del pareggio, arrivata grazie a un colpo di testa da corner di Koki Ogawa che sbatte su Daichi Kamada e inganna un Verbruggen anche qui non irreprensibile. Esultanza comprensibile per i nipponici dopo il triplice fischio, mentre tra gli uomini di Ronald Koeman qualche muso lungo per un'occasione persa si nota chiaramente. 

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 23:57
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.