E dire che per qualche minuto c'è stata anche la sensazione che qualcosa di sorprendente potesse accadere, e invece il debutto di Curaçao ai Mondiali si è tramutato in una prevedibile, pesante sconfitta con sette reti sul groppone per mano della Germania che a Houston la prende inizialmente alla leggera ma poi si rimette in sesto e fa la voce più che grossa contro la piccola nazionale caraibica. La rete dopo cinque minuti di Felix Nmecha, che con un bel tiro a giro ha infilato il pallone alle spalle del portiere Eloy Room, fa pensare immediatamente ad una giornata di assoluta tranquillità per la Nazionale di Julian Nagelsmann. Se non fosse che i caraibici, senza avere nulla da perdere, prendono un po' di fiducia, si propongono in avanti e al minuto 21 si presentano all'appuntamento con la storia: ad aprire le porte è Livano Comanencia, che con un tiro dalla distanza deviato da un difensore supera Manuel Neuer e manda in visibilio il popolo Azul e non solo. Brutto spaghetto per i tedeschi che però riordinano le idee e prima dell'intervallo rimettono a posto la situazione col gol di Nico Schlotterbeck e il rigore trasformato da Kai Havertz al 50esimo del primo tempo.

Una ripresa a senso unico

Nella ripresa, la Germania scende in campo con un piglio ancora più cattivo e la partita non ha più storia. Già al 48esimo la Mannschaft allunga ancora grazie alla palla perfetta di Joshua Kimmich che trova pronto Jamal Musiala: diagonale perfido e poker servito per i tedeschi. Che non sono sazi e finiscono con l'umiliare i malcapitati avversari: Nathaniel Brown, Deniz Undav e ancora Havertz portano a sette il conto delle reti dei tedeschi. Che dopo un primo tempo un po' leggero, nella ripresa hanno fatto capire chi sono. Per Curaçao resta la soddisfazione di aver segnato la prima rete in un Mondiale.

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 20:59
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.