HANDANOVIC 6 - Partita di normale amministrazione, anche grazie alla buona prestazione dei colleghi di reparto.  Nel finale deve ringraziare Asamoah, che rimedia a una sua uscita infelice salvando sulla linea la botta a colpo sicuro di Zielinski.

D'AMBROSIO 6 - Bloccato su richiesta di Spalletti e per la presenza di Insigne sulla linea difensiva, non rinuncia a qualche sortita nell'altra metà campo per prestare soccorso a Politano. Gli manca un pizzico di efficacia nella fase di uscita del pallone, ma dalle sue parti il Napoli non sfonda come vorrebbe.

DE VRIJ 6,5 - Una lettura rischiosa in avvio, poi la solita solida prestazione, anche ricorrendo al fisico contro un avversario tatticamente ispirato come Milik. Utile anche quando copre le spalle a Skriniar durante le sue folate offensive palla al piede.

SKRINIAR 6,5 - Faccia tosta ai massimi livelli, che lo conduce anche palla al piede verso l'area di rigore avversaria dopo aver recuperato l'ennesimo pallone della sua partita. Pilastro insuperabile per gli offensivi del Napoli.

ASAMOAH 6,5 - Chiamato spesso al cross, non si tira indietro anche se ne ricava pochi utili. Dietro non prende troppe licenze e gioca facile, liberandosi del pallone quando il pressing di Fabian Ruiz o Callejon diventa troppo focoso. Al 90' veste i panni del salvatore della patria negando sulla linea a Zielinski il gol della beffa.

BORJA VALERO 6,5 - A tratti rallenta il gioco per non forzare il passaggio e rinuncia così a qualche ripartenza sulla carta insidiosa. Preferisce ragionare, ma non per questo si sottrae dall'inserirsi tra le linee partenopee per creare superiorità numerica. Tanta qualità al servizio della squadra, esce dopo aver dato tutto. DAL 64' VECINO 6 - Entra bene, dando una mano anche nella metà campo del Napoli. Con uno dei suoi inserimenti partecipa all'azione del gol.

BROZOVIC 6 - Rispetto a Borja Valero cerca più frequentemente la giocata fuori dagli schemi, anche se un paio di tagli di Icardi e Perisic se li perde. Lotta come al solito e prova a far girare il pallone più velocemente possibile, anche se le attenzioni di Allan lo infastidiscono.

JOAO MARIO 7 - Forse per qualità tattica e pulizia tecnica la sua miglior prestazione da quando veste il nerazzurro. Svaria su tutta la zona di metà campo, accarezza il pallone e lo distribuisce con i tempi giusti. Peccato che quando metta piede nell'area di rigore diventi un giocatore normale, privo della cattiveria necessaria per far male all'avversario. DALL'83' MARTINEZ 7 - Hombre del partido: gli basta una zampata in area per entrare nella storia di questa partita.

POLITANO 6 - Cerca l'uno contro uno anche in modo troppo eccessivo, soprattutto perché sovente Zielinski e Mario Rui lo raddoppiano e lo costringono a indietreggiare. Si sbatte e guida molti contropiede, peccato che con il suo sinistro fatichi a calibrare bene i cross che riesce a spedire in area. Nella ripresa cala vistosamente, ma trova la forza per accompagnare Koulibaly fuori dal campo.

ICARDI 6 - Pronti via e colpisce la traversa dal calcio d'inizio, sorprendendo Meret e non solo. Il suo percorso da tuttocampista registra contro il Napoli un'altra tappa, lo si vede spesso a 25-30 metri dalla porta a dare appoggio ai mediani. Non viene servito come vorrebbe nella sua comfort zone, eppure Koulibaly deve ricorrere agli straordinari per cancellare gli sulla linea il possibile vantaggio.

PERISIC 6,5 - Le confortanti indicazioni raccolte a Verona trovano conferma anche contro gli azzurri. Al di là della prodezza ripulita dalla bandierina dell'assistente, il croato non riesce a inquadrare la porta di Meret però è protagonista volenteroso di numerose iniziative a sinistra, che non trovano il terminale offensivo in grado di ottimizzarle. DAL 74' KEITA 6,5 - Fa le pentole e i coperchi. Testardo quando cerca il dribbling anche a torto, è la scheggia impazzita che manda in tilt la difesa del Napoli, soprattutto dopo l'espulsione di Koulibaly.

ALL. SPALLETTI 7 - Per la prima volta da quando siede sulla panchina dell'Inter trova risposte da tutti i cambi. La squadra mostra subito l'approccio giusto, concedendo poco e provando a far male. Il problema è l'efficacia decisionale degli offensivi, che negli ultimi 20 metri faticano a essere lucidi. Ottima la lettura a gara in corso, soprattutto quando si gioca la carta Lautaro con l'avversario in dieci. Voleva questa vittoria a tutti i costi, l'ha ottenuta.


NAPOLI: Meret 6, Callejon 6, Albiol 6, Koulibaly 7, Mario Rui 6 (dal 78' Ghoulam SV), Fabian Ruiz 6, Allan 6,5, Zielinski 6, Hamsik SV (dal 24' Maksimovic 6), Milik 6 (dal 70' Mertens 5,5), Insigne 5,5. All. Ancelotti 6


ARBITRO: MAZZOLENI 6 - Qualche imprecisione, ma peccatucci veniali che non pesano sull'andamento della gara. Quando c'è da ammonire non si tira indietro, probabilmente esagera con Borja Valero. Nel complesso si fa rispettare (inevitabili le espulsioni di Koulibaly e Insigne), anche se il contatto Albiol-Keita semina più di un sospetto.
ASSISTENTI: Costanzo 6,5 - Paganessi 6

VIDEO - LAUTARO MARTINEZ! IL "TORO" FA IMPAZZIRE TRAMONTANA

Sezione: Pagelle / Data: Mer 26 Dicembre 2018 alle 22:49
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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