Grossa sorpresa per i cittadini del quartiere di San Siro: al Parco dei Capitani, tra lo stadio di San Siro e via Tesio, nell'area dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio di Inter e Milan, sono spuntate le recinzioni che impediscono l'accesso a chiunque. “Area chiusa al pubblico. Per motivi di sicurezza e precauzionali in attesa delle attività di bonifica ai sensi della normativa”, sta scritto nei cartelli che “spiegano” la chiusura. Enrico Fedrighini, consigliere comunale del gruppo misto a Palazzo Marino, ne ha chiesto conto durante il Forum pubblico sul progetto del nuovo stadio, che si è svolto nei giorni scorsi all'Acquario Civico. I rappresentanti della società San Siro Stadio Spa gli hanno risposto che “la recinzione è avvenuta a causa di contaminazioni rilevate da recenti indagini geognostiche”. Peccato che, almeno finora, i documenti che la società ha consegnato al Comune dicano che il parco sarebbe invece a norma sotto il profilo ambientale. Tanto che anche i dirigenti comunali dei settori ambiente e rigenerazione urbana, presenti all'incontro, non ne sapevano niente.

Anche la Rete di Comitati per San Siro all'attacco

E a metà maggio, pochi giorni prima di un evento dei comitati insieme all'attore Paolo Rossi, una vasta porzione del parco era stata “seminata a prato”, come si leggeva in alcuni cartelli anche lì anonimi L'evento si svolse con circa 400 persone, tutte attente a non calpestare l'area seminata. “Prima seminano e poi bonificano?”, commenta ora Fedrighini: “In nessun'altra città europea potrebbe avvenire tutto questo a scapito della cittadinanza. o chiesto l'immediata trasmissione delle analisi ambientali e mi hanno garantito che mi saranno consegnate nei prossimi giorni”, commenta Fedrighini. Pesantemente critica la Rete dei comitati, che evidenzia il fatto che la presenza di una sospetta contaminazione sia gravissimo, risponda o no a verità fattuale. Se ci fosse la contaminazione, sostengono i comitati, allora si dovrebbe parlare di comportamento irresponsabile da parte delle istituzioni che, nel 2016, realizzarono un parco pubblico in un'area contaminata e, nel 2025, utilizzarono l'area per realizzare strutture in vista dell'inaugurazione delle Olimpiadi. Se non fosse vero, “si prendono in giro i cittadini e si utilizza l'argomento contaminazione per aggredire il verde, consumare suolo e realizzare progetti infausti”.

 

Sezione: News / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 14:02 / Fonte: MilanoToday
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.