Henrikh Mkhitaryan, capocannoniere di tutti i tempi della Nazionale armena e centrocampista dell'Inter, è tornato quest'oggi presso il centro sportivo del Pyunik, la società dove ha mosso i suoi primi passi calcistici. Mkhitaryan è stato protagonista di una giornata da ospite d'onore, in un evento privato a lui dedicato con la proiezione di un cortometraggio che ha avuto come soggetto il percorso del calciatore, nonché un incontro e una conversazione con gli studenti dell'accademia sulla vita e sul calcio. Al termine di tutto, il nerazzurro ha impresso le impronte delle sue mani e dei suoi piedi vicino all''Albero della Fama', il simbolo del club. Per poi donare una maglia dell'Inter col suo nome alla società. Durante la giornata, è stato anche osservato un minuto di silenzio in memoria del padre Hamlet, figura storica importante del calcio locale.

L'emozione di Henrikh: "Non potete immaginare quanto sia orgoglioso"

Visibilmente emozionato, Mkhitaryan ha salutato così tutte le persone intervenute: "Saluto tutti. Sono grato alla società calcistica, al direttore, a tutti i presenti, ai bambini. Non potete immaginare quanto io sia orgoglioso di essere qui, provo tante emozioni, sono molto felice. Sono molto emozionato. È sempre bello tornare dove tutto è iniziato", ha affermato l'esperto giocatore idolo in patria. 

Sezione: Focus / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 19:30
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.