Tante dichiarazioni, tanta commozione e un presentimento. Dopo la sconfitta contro il Paraguay che ha certificato la prematura uscita di scena della Turchia dai Mondiali, Hakan Calhanoglu, commentando la disfatta di San Francisco, ha fatto capire che questo potrebbe essere stato il suo ultimo Mondiale: "Siamo una squadra giovane, parteciperemo a molti altri tornei. Forse questa è la mia ultima Coppa del Mondo... Eravamo tutti sconvolti, devastati! Ci abbiamo provato, ma non ha funzionato! È stata un'esperienza formativa per tutti!", ha dichiarato il capitano dei Milli Takim.

Tra amarezza e pensiero logico 

Calhanoglu che si lascia andare ad un amaro sfogo dopo aver visto un obiettivo inseguito 24 anni sfumare in così malo modo. Ma facendo i conti anche con la carta d'identità che nel 2030, anno della prossima edizione suddivisa tra tre continenti, reciterà per lui 36 primavere. Una prima volta iridata quindi chiusa senza lasciare traccia e con una delusione pesante, sicuramente tutto quello che Calhanoglu non si augurava dal suo debutto su questo palcoscenico. 

Sezione: News / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 14:59
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.