Mentre il Settore Giovanile dell'Italia conquista trofei, la Nazionale maggiore continua a fare fatica. Quale può essere la motivazione? Alessandro Costacurta esprime il suo pensiero ai microfoni de La Stampa: "Credo che a livello giovanile i talenti ci siano e che vi siano ragazzi molto interessanti. Poi, però, si scontrano con una cultura sportiva italiana che non è all'altezza e non permette ai giovani di sbagliare", le sue parole.

Costacurta: "Pio scelto per calciare il primo rigore: Gattuso è stato massacrato"

L'esempio dell'ex Milan è legato all'interista Francesco Pio Esposito e al calcio di rigore sbagliato nella decisiva partita del playoff per andare ai Mondiali giocata a Zenica contro la Bosnia-Erzegovina: "Faccio sempre l'esempio di Pio Esposito, scelto per calciare il primo rigore: Gattuso è stato massacrato per aver affidato un tiro importante a un ragazzo. Perché, allora, il prossimo allenatore dovrebbe avere il coraggio di fare la stessa scelta? È un piccolo esempio dell'ipocrisia presente nella cultura sportiva italiana. Se fra i problemi c'è anche quello che non si gioca più per strada? Secondo me sono luoghi comuni. Non credo che in Spagna, Inghilterra o Germania si giochi ancora per strada più di quanto avvenga in Italia. Si tratta piuttosto di saper accompagnare i ragazzi nella crescita verso un mondo nuovo".

Sezione: Focus / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 17:38
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.