"Roberto Mancini è un ottimo allenatore e sa come far rendere al massimo la Nazionale: l’ha dimostrato nell’Europeo che abbiamo vinto con lui nel 2021. Il suo ritorno da ct sarebbe un punto importante dal quale far ripartire il calcio italiano". Parola di Stefano Fiore, protagonista nei giorni scorsi dell’evento “Live The Dream” e intervistato da Tuttosport dove ha ampiamente parlato della Nazionale italiana e del possibile ritorno di Mancini sulla panchina azzurra.

Il ritorno di Mancini al timone degli azzurri divide però l’opinione pubblica: cosa risponde a coloro che sembrano contrari? 
"Posso capire che alcuni gli rinfaccino la scelta di essere andato in Arabia, ma sul valore dell’allenatore e sulla sua preparazione non si discute: Mancini resta un grande tecnico".

Che soluzioni propone? 
«Da noi i talenti ci sono ancora, ma vanno coltivati. Serve il coraggio di osare e quello di far giocare i ragazzi in maniera precoce. All’epoca io che venivo dall’Udinese ero l’eccezione: in Nazionale tutti gli altri venivano da big come Inter, Juve e Milan. Adesso purtroppo succede il contrario". 

Infine un retroscena: è vero che nel 2004 Mancini la voleva con sè all’Inter? 
"Confermo. Prima di andare al Valencia mi aveva chiamato per portarmi all’Inter. Pensavo, trasferendomi in Spagna, di andare in un campionato molto adatto alle mie caratteristiche, ma non è andata come speravo. Una scelta sbagliata".  

Sezione: News / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 12:27
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi