Alessandro Del Piero è intervenuto in diretta su Sky Sport per ricordare l'impresa compiuta vent'anni esatti fa dalla Nazionale italiana che si laureò campione del mondo battendo la Francia nella finale di Berlino. Proprio mentre, in patria, sulla testa della sua Juve pendeva la spada di Damocle di Calciopoli, un processo dopo il quale i bianconeri furono retrocessi in Serie B: "Per noi giocatori della Juve fu un Mondiale di grande tensione, disarmante in alcuni momenti anche per fatti collaterali - il ricordo di Pinturicchio -. Siamo andati in Germania senza sapere quale sarebbe stato il nostro futuro nel club, però siamo stati bravi, quello sì, a isolarci da tutto. Ci ha aiutato il fatto di avere una certa consapevolezza della nostra forza. Rispettando le decisioni dei giudici, abbiamo sempre ribadito con forza che quegli scudetti li abbiamo vinti sul campo. Di conseguenza, quando vai con questo spirito, sapendo di aver fatto le cose giuste, hai una sicurezza interiore diversa. Se la sposi alla delicatezza del momento, viene fuori che non puoi non essere concentrato. L'importanza del momento va oltre ogni cosa. Ti casca il mondo addosso dal punto di vista sportivo, ma siamo andati avanti. Il segreto di quella squadra fu che tutti eravamo focalizzati sullo stesso obiettivo, indipendentemente da ciò che succedeva attorno". 

Sezione: News / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 16:35
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.