Nell'inchiesta sul mondo arbitrale in cui si ipotizza un concorso in frode sportiva tra l'ex designatore Gianluca Rocchi e la società Inter sono emerse pubblicamente informazioni contraddittorie che non chiariscono in modo evidente il ruolo del club nerazzurro nella vicenda. Ovviamente di parte, l'avvocato di Rocchi, Antonio D'Avirro, spiega la posizione del proprio assistito in collegamento con Radio CRC: “Il colloquio è andato bene in Procura. Il mio assistito ha risposto bene a tutte le contestazioni che gli sono state fatte. È stato chiarissimo, puntuale e preciso nel rispondere a tutte le domande. Tanto rumore per nulla? Non saprei dire, vediamo”. 

Nessuna pressione dall'Inter

"Pressioni dall'Inter? No, non c’è stata alcuna pressione nella maniera più assoluta. Come ha affermato e precisato lo stesso Gianluca Rocchi dopo tutte le contestazioni che gli sono state fatte, le designazioni arbitrali sono state scelte e operate in piena autonomia e indipendenza da parte del mio assistito e non ha mai subito alcuna pressione da parte di nessuno”. 

Sezione: Focus / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 14:31
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.