Consapevolezza e pazienza. In casa Inter il mercato si affronta in questo momento con due parole chiave. Cristian Chivu non sbaglia a sottolineare le difficoltà del mercato e le carenze dell’organico, soprattutto sulla fascia destra, ma la sua analisi è pacata e lineare come sottolinea la Gazzetta dello Sport. Quello dopo la vittoria ai rigori contro il Manchester City non è un tentativo dell'allenatore di mettere pressione alla dirigenza, con cui condivide la strategia di rafforzamento della squadra, bensì un'evidenza ampiamente nota, a cui si vuole porre rimedio con operazioni mirate e al tempo giusto. La firma di John Stones è un esempio.

Alzare il livello

L'Inter si sente già competitiva, sa benissimo che per migliorare bisogna aggiungere giocatori in grado di alzare il livello. In Italia le altre big stanno investendo per cercare di accorciare le distanze, ma in Viale della Liberazione non si rimane inermi a guardare facendo prevalere l'arroganza, anzi. L'intenzione è muoversi in un mercato complicato senza cadere nella trappola dei prezzi, gonfiati dall’ansia di sistemare tutto in tempi rapidi. Un'ansia che nel club oggi non esiste, perché non occorrono calciatori ordinari, ma profili che possano migliorare un gruppo già forte e che aiutino i giovani a crescere. Il budget da 50 milioni, che verrà investito con oculatezza, non basterà probabilmente per competere in Champions League con le grandi squadre. Ma l'Inter non vuole porsi limiti, visto che nel recente passato molti dei giocatori in rosa hanno compiuto l'impresa di raggiungere due finali senza avere gli stessi mezzi delle rivali.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 14:46
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.