Una vita da dirigente fino all'apice, raggiunto ieri, con la proclamazione di nuovo presidente dell'Inter. La carriera di Beppe Marotta parte da lontano come racconta Ariedo Braida, storico dirigente che conosce molto bene il dirigente varesino e ne racconta la carriera al Corriere della Sera: "Lo conosco da quando aveva 11 anni. Da raccattapalle del Varese a presidente dell’Inter, è qualcosa di incredibile. Io ero un giocatore di quella squadra e il nostro rapporto è partito da lì. Lo conosco da una vita. Ma una vita per davvero - continua -. Ha fatto una grande scalata e i suoi traguardi li ha raggiunti con merito. Ripeto, da raccattapalle del Varese alla presidenza dell’Inter, è il coronamento di una vita sportiva incredibile. Posso solo fargli i complimenti".

Anni di amicizia e di mercato:
"Beppe era a Venezia. Paco Casal, manager di Alvaro Recoba, mi chiese un parere. Gli consigliai di andare. Lo fece e fu decisivo per la salvezza".

Recoba e non solo:
"Quando era direttore a Ravenna, lo aiutai a prendere un giovanissimo Bobo Vieri, che aveva appena vinto il campionato Primavera con il Torino. Questo traguardo se lo merita".

Sezione: News / Data: Mer 05 giugno 2024 alle 13:53
Egle Patanè
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi