Yann Bisseck parla ai microfoni dei cronisti a margine dell'allenamento congiunto con l'Aasen, nel ritiro tedesco dell'Inter.

Qual è lo stato d'animo più stimolante ad inizio stagione?
"Sempre lo stesso. Ad inizio stagione siamo tutti carichi. A nessuno piace la preparazione perché lavori tanto, duro, due volte al giorno. Non è il massimo ma è importante farlo. Stiamo lavorando molto bene, vediamo cosa succederà".

E a livello personale?
"Io voglio solo giocare, avere la fiducia del mister. Poi devo mettere tutto quel che ho in campo, far vedere le mie qualità. Penso di essere sulla strada giusta, voglio essere titolare e importante. C'è ancora tanto da fare ma la strada è giusta".

Vi sentite i più forti?
"Penso sempre che siamo i più forti, anche quando non vinciamo. Ci sono tante squadre importanti, non solo il Napoli, ma siamo concentrati su di noi. Non importa cosa fanno gli altri. Se mettiamo le nostre qualità abbiamo una grandissima chance di vincere un altro Scudetto".

E la nazionale?
"E' normale che se giochi in un club così normalmente sei in nazionale... Ma il calcio può essere strano. Voglio giocare e aiutare la squadra. Sono molto tranquillo, spero di andare in nazionale".

Dopo tanti anni hai anche un ruolo da guida. Cosa dici ai giovani?
"Al mio quarto anno non sono più il nuovo, devo fare qualcosa anche per i giovani. E' un processo per diventare un leader, anche come difensore è uno step importante. Devo essere un esempio per i giovani, ma va chiesto loro come sto andando...".

Ci racconti qualcosa degli allenamenti di Chivu?
"Lui è come lo vedete. Molto carico, più dei giocatori. Ma è necessario, ci dà tanta energia. Il mister ti dà qualcosa. Sta facendo bene, poi vedremo in campo perché ci andiamo noi".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 11:23
Autore: Antonio Di Chiara
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