Nelle 18 pagine del provvedimento di archivizione per l'inchiesta arbitri stilato dalla Procura di Milano, si riportano quelle che sono le intercettazioni che hanno permesso di ricostruire nel dettaglio l'inchiesta. E si analizzano una per una le quattro partite finite nel mirino dell'inchiesta: Bologna-Inter del 20 aprile 2025, il derby di Coppa Italia del 23 aprile 2025, Inter-Verona del 3 maggio 2025, Torino-Inter del campionato successivo, del 26 aprile 2026. Come riporta la Gazzetta dello Sport, l'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi si confronta su partite e designazioni, facendo capire la volontà sua e dei suoi collaboratori di cercare la soluzione più idonea per spegnere polemiche e i risentimenti dei club, senza però favorirli in alcun modo né ricevendo pressioni dirette di alcun tipo. E soprattutto senza mai piegarsi alle lamentele o ai desideri che gli venivano riferiti. Anzi, dalle intercettazioni emerge "l'esclusione di qualunque forma di asservimento continuativo di Rocchi ai desiderata dell'Inter".

"Sozza no, Doveri no, ma andate a..."

Si fa riferimento in particolare ad un colloquio avvenuto il 21 aprile 2025 parla con Riccardo Pinzani, all'epoca addetto alle relazioni con i club di A e B, in merito alle designazioni per le gare decisive per lo scudetto. È l’indomani della sconfitta dell’Inter sul campo del Bologna, gara arbitrata da Andrea Colombo e di cui a lungo avevano discusso il suo designatore e i suoi collaboratori. La partita del Dall’Ara finisce tra le polemiche e Rocchi si lamenta: “È stato designato l’arbitro che ‘gli garba di più’, hanno rotto il c...”, sbotta Rocchi. “Chi vogliono quindi? - dice sempre Rocchi a Pinzani - non gli va bene nessuno! Chi gli mando?". Pinzani riferisce anche il risentimento di Giorgio Schenone, ex arbitro e club referee manager dell’Inter che si sarebbe lamentato con la sua stessa società. "E Simone Sozza non lo volete, Daniele Doveri no perché porta male, adesso manco Colombo va bene. Andate a fare in c…”. Poi, Rocchi ribadisce a Pinzani la volontà di voler mandare gli arbitri migliori, più adatti per quelle partite, senza volersi come scritto piegare alle lamentele. “Forse non hai capito, io gli rimando quelli buoni, non m'interessa. Doveri lo pigliano mercoledì, Fabbri domenica prossima. Perché le società quando arrivano in fondo... il famoso tordo ingordo...loro fanno quella fine lì". E Pinzani risponde riferendo il pensiero degli interisti: "Doveri non va bene perché non ci si è mai vinto. Ma che stiamo a ragiona', ma che stiamo a giocà a tombola?".

Sezione: Focus / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 23:35
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.