Luciano Bonfiglio, presidente del Coni, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera in cui ha affrontato svariati temi riguardanti il calcio italiano e lo sport. A partire dai dubbi riguardanti un possibile ct straniero, visto che i vertici della Figc sono sulle tracce di Guardiola. "La stragrande maggioranza dei nostri allenatori di serie A è italiana: è con loro che si dovrà confrontare il ct. Sono bravi, professionali, sono frutto della nostra tradizione. Perché tagliarli fuori? Quand’ero presidente della Federazione Canoa feci l’errore di prendere un tecnico tedesco: era bravo ma non si preoccupò di conoscere la mentalità italiana. Non vincemmo nulla e si perse anche tutto il lavoro buono fatto in precedenza".

I problemi legati a Euro 2032.
"Ho partecipato a un incontro tra ministro Abodi, Giovanni Malagò e Michele Uva, direttore esecutivo di Euro 2032. C’è un piano di intervento preciso, la possibilità di costruire impianti adatti alle esigenze di un pubblico poliedrico che non va solo per vedere l’evento ma anche per trovare un momento di aggregazione, una giornata per stare in famiglia. In questo senso Sport e Salute si sta muovendo nella direzione giusta e ci aiuta molto".

La riforma della Giustizia Sportiva.
"Rispondo che la recente sentenza della Corte Europea permette finalmente alla Procura del Coni di agire con più libertà. Sappiamo di dover mettere a punto un sistema tempestivo, efficace ed efficiente, rivedendo un po’ la struttura attuale".

Sezione: Rassegna / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 10:06
Autore: Antonio Di Chiara
vedi letture