"Per arrivare a Simeone è stato un gioco di squadra. Cercavamo un attaccante ed era difficile per delle intercettazioni sbagliate. È stato un blitz molto importante, Di Francesco è contento visto che lo conosceva già da Cagliari". Così il presidente Setti a Sky prima del match con l'Inter.

Le piace la scelta di puntare su Cancellieri?

"Tantissimo. La nostra società deve valorizzare i giovani. Ma non mettiamogli troppa pressione".

Zaccagni rimane?

"Lui è un giocatore nostro e io sono sempre dell'idea che finché sono nostri dobbiamo continuare a pensare che lo siano tutta la vita. Spero che rimanga, ma non sarò mai io a fermare qualcosa di grande".

Quanto è stato difficile scegliere di passare da Juric a Di Francesco?

"Nel primo match i ragazzi mi sono piaciuti molto, mettendo in campo le caratteristiche già acquisite ed altre nuove. È un percorso che stiamo facendo, non c'è tanto tempo. Scelta comunque facile assieme al direttore D'Amico, poi come sempre sarà il campo a parlare".
Sezione: L'avversario / Data: Ven 27 agosto 2021 alle 20:25
Autore: Alessandro Cavasinni
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