Una manita per blindare il primo posto in classifica. L'Inter domina il Sassuolo e continua a volare, mentre i neroverdi devono leccarsi le ferite. Intercettato da DAZN, il tecnico degli emiliani Fabio Grosso analizza a caldo il match del Mapei Stadium: "Matic è grande, sa di aver commesso un'ingenuità e in queste partite le ingenuità le paghi a caro prezzo. Complimenti all'avversario che sapevamo è di altissimo livello, in queste gare devi saper alzare i giri dalla tua parte, sperare che loro non lo facciano e che ci sia quel briciolo di buona sorte. Alcune cose non sono andate nel verso giusto ed è arrivato un risultato pesante, però ci prendiamo le cose positive perché ci sono state e cercheremo di battere su quelle per crescere, è importante saperlo fare. Mi tengo il buonissimo primo tempo, le occasioni create, il fatto di aver provato a restare in gara con quel gol che avrebbe dato un po’ di energia per ripartire meglio, ma ovviamente vedremo anche l'inizio del secondo tempo e guarderemo ai gol presi che normalmente non concediamo. Se li concedi ad una squadra con questa qualità poi diventa molto difficile, come poi è stato".

La mancanza del gol è stata una nota stonata, soprattutto nel primo tempo. E un commento su Muric.
"Muric ha potenzialità come altri del nostro gruppo e avere potenzialità significa avere margini per riempirle. In tante partite ci ha aiutato tantissimo, oggi in certi momenti avrebbe potuto fare meglio, come in generale la squadra. Nella prima frazione mi è piaciuto il modo che abbiamo avuto, ma dobbiamo essere più bravi in certe circostanze a capire i ritmi della partita perché non puoi pensare di tenere testa a quest’avversario andando oltre il coraggio. Quello è stato bello ed è stato il punto positivo però bisogna riconoscere quando utilizzarlo, in certi momenti abbiamo concesso campo aperto ad avversari che sanno prenderselo per qualità tecniche e fisiche. Si poteva aspettare e riaggredire, la bravura di riconoscere i momenti della gara fa parte dei nostri margini di crescita. A volte questa mancanza di maturità ci ha permesso di andare a perdere partite che avremmo potuto pareggiare e in gare come questa poi vieni punito".

Sta trovando soluzioni a tutto, tranne alla mancanza di vittorie con le grandi soprattutto in casa. Come mai secondo lei?
"Credo si possa immaginare (ride, ndr) visto che qualche mese fa calcavamo altri tipi di campi e dopo qualche mese giochiamo contro una squadra che ha disputato la finale di Champions League. È una partita che dà grande valore a quanto fatto fino ad ora, però a volte perdiamo di vista da dove si arriva e dove si vuole andare. L’avversario di oggi è di grandissima qualità per noi, ma per tutti. Se commetti certi errori te lo fanno notare, ci sono squadre che sono tanto distanti perché serve tempo per costruirti e arrivare a conoscere la pienezza delle gare in tutti i suoi momenti. Sono tutte lezioni che ci servono per andare avanti e che le grandi squadre hanno già fatto".

Sezione: L'avversario / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 20:54
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
vedi letture
Print