"L'importante è sempre raggiungere obiettivi collettivi, poi per me è un traguardo importante per me, per la mia carriera, per quello che ho fatto nel passato, per ciò che ho sofferto e per quanto mi hanno aiutato i miei genitori e fratelli sono felicissimo. Per me e per la mia famiglia, per tutto quello che ho fatto da piccolo". Queste le parole di Lautaro Martinez a DAZN subito dopo il triplice fischio di Sassuolo-Inter, gara in cui ha messo a segno l'ennesimo storico record raggiungendo Boninsegna nella classifica marcatori alla time della storia nerazzurra.

Dimarco è il migliore nel suo ruolo al momento?
"Sì, oggi è uno dei migliori, è decisivo, sposta le partite, sposta le partite, per noi è un vantaggio e noi approfittiamo di questo. Spero che continui così perché come ho detto prima la squadra è importante ma il livello individuale sposta le partite e lui in questo momento lo sta facendo".

Vi sentite benissimo? Quest'anno l'unico neo sono stati gli scontri diretti e adesso inizia un mese pesantissimo con Juve, Milan... 
"Sicuramente abbiamo perso dei punti in partite importanti, ma abbiamo sempre fatto la prestazione. Dobbiamo aggiustare i dettagli, così i risultati vengono dalla nostra parte. Ma l'importante è lavorare sempre a testa bassa, pedalare, cercare di dare il cento per cento. Siamo in un grandissimo momento anche con lo staff, lavoriamo tantissimo sul recupero e questo vuol dire tanto. Siamo contenti della stagione che stiamo facendo".

Sezione: Focus / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 20:08
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi