La vittoria dell’Inter contro il Napoli ha fornito diversi spunti di riflessione anche a Paolo Condò, intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Il giornalista ha evidenziato soprattutto la capacità della squadra di Cristian Chivu di mantenere nel tempo una mentalità vincente, nonostante i cambiamenti che hanno interessato la rosa e la panchina. "L’Inter ha lanciato un messaggio. Ormai la conosciamo: è un gruppo di giocatori che è ancora lo stesso, che ha trovato la formula per avere sempre fame ed è abbastanza stupefacente questa cosa", ha spiegato Condò.

La reazione nei momenti difficili

Condò ha poi evidenziato la capacità dell’Inter di continuare a lottare anche quando le partite sembrano ormai compromesse, mettendola a confronto con il percorso recente del Napoli. "Il Napoli ha vinto lo Scudetto con Spalletti e l’anno successivo è arrivato decimo. Poi ha rivinto con Conte, ma comunque ha delle altalene. L’Inter continua, anche in una partita che sta perdendo 2-0, a combattere". È proprio questa attitudine a non arrendersi mai che, secondo Condò, rende l’Inter particolarmente difficile da affrontare. La squadra nerazzurra riesce infatti a rimanere dentro la partita anche nei momenti più complicati, continuando a cercare il risultato fino all’ultimo.

"Parlare di anti-Inter significa metterla davanti a tutte"

Il successo contro il Napoli riapre inevitabilmente il discorso sulle gerarchie della Serie A e sulle possibili rivali dell’Inter nella corsa allo Scudetto. Per Condò, però, il semplice utilizzo dell’espressione "anti-Inter" contiene già un messaggio preciso. "Il solo fatto che parliamo di anti-Inter significa che la poniamo davanti a tutte", ha osservato il giornalista.

"La gara poteva vincerla anche il Napoli"

"La gara era sul filo e poteva vincerla anche il Napoli", ha sottolineato Condò. Al di là del risultato finale, però, dalla partita emerge soprattutto una caratteristica ormai consolidata dell’Inter: "Ne ricaviamo come legge generale la capacità dell’Inter di non morire mai". Dietro all’Inter tante squadre sono migliorate perché prima ancora di comprare non hanno venduto, penso a Roma e Como", ha spiegato.

Sezione: News / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 15:44
Autore: Ludovica Ferrante
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