A Hong Kong, contro il Manchester City, è arrivata una prestazione di grande personalità per Aleksandar Stankovic, protagonista di una gara completa sotto ogni punto di vista. Il centrocampista ha saputo unire qualità e quantità, dimostrando sicurezza nella gestione del pallone e grande attenzione nella fase difensiva. Il primo tempo, in particolare, è stato di assoluto livello: Stankovic è stato uno dei giocatori più presenti e continui della squadra, riuscendo a imporsi nel duello in mezzo al campo contro avversari di alto livello. Ha dettato i tempi di gioco, ha mostrato coraggio nelle scelte e una grande capacità di leggere le situazioni, recuperando palloni e garantendo equilibrio sia in fase di possesso sia nei momenti di sofferenza.

Numeri alla mano

Una prestazione di carattere, soprattutto considerando la pressione e l'intensità messe in campo dal Manchester City. I numeri raccontano una partita di alto profilo: 31 passaggi riusciti su 33 tentati, con una precisione del 94%, e un perfetto 6 su 6 nei palloni lunghi. Affidabilità in costruzione, fondamentale contro una squadra che fa del pressing e del possesso palla due delle sue armi principali. Ma Stankovic non si è limitato alla fase di impostazione. Sono stati 52 i suoi tocchi, accompagnati da ben 12 contributi difensivi, 6 recuperi e 5 respinte. Nei duelli ha mostrato grinta e concentrazione, vincendone 3 e completando 2 dei 3 tackle tentati, oltre a mettere a referto 2 intercetti. A completare una prestazione a tutto campo anche due dribbling riusciti, simbolo della sua capacità di uscire dalla pressione e dare continuità alla manovra.

Contro un avversario del calibro del Manchester City, Stankovic ha mostrato personalità, intelligenza tattica, qualità tecnica sfiorando la rete anche un paio di volte, costringendo Gianluigi Donnarumma a due ottimi interventi. Una gara da leader silenzioso, fatta di equilibrio, precisione e sacrificio al servizio della squadra, con un primo tempo da protagonista nei 60 minuti sul rettangolo di gioco che ha confermato la sua crescita e la sua importanza all'interno del gruppo, in attesa che Hakan Calhanoglu e Petar Sucic arricchiscano il reparto.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 20:40
Autore: Giammarco Probo
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