Nicolò Barella e Federico Dimarco sono stati ascoltati dalla Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta su un presunto giro di escort. I due calciatori dell’Inter hanno risposto alle domande dei magistrati prima della partenza per la tournée asiatica della squadra. La posizione dei due nerazzurri è chiara: Barella e Dimarco non risultano indagati. Sono stati convocati esclusivamente come persone informate sui fatti, con l’obiettivo di aiutare gli inquirenti a ricostruire alcuni passaggi dell’indagine. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

Nei giorni precedenti erano stati ascoltati con la stessa qualifica anche Kevin Bonifazi, Riccardo Calafiori e Daniel Maldini. Secondo quanto riportato, i giocatori avrebbero negato di aver pagato escort e spiegato di conoscere alcune ragazze attraverso frequentazioni in locali milanesi, senza essere a conoscenza di attività illecite.

L’indagine della Procura di Milano

L’inchiesta, condotta dalla Procura con il supporto del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, riguarda un presunto sistema di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione collegato a un’agenzia di eventi. Al centro degli accertamenti ci sarebbero alcune persone sospettate di aver organizzato incontri e gestito pagamenti. Gli investigatori stanno analizzando conversazioni, telefoni e dispositivi sequestrati per chiarire ruoli e responsabilità.

Indagini ancora in corso

Per Barella e Dimarco non emergono contestazioni penali. La loro audizione rientra nell’attività istruttoria necessaria a verificare le informazioni raccolte. Gli accertamenti proseguiranno dopo la pausa estiva. Come sempre, per tutte le persone coinvolte a qualsiasi titolo resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Sezione: Copertina / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 08:29
Autore: Ludovica Ferrante
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