Dopo che la sua Olimpia Milano ha conquistato giovedì il 32esimo Scudetto superando la Reyer Venezia per 3-1 nella serie per il titolo, Leo Dell'Orco, presidente del club meneghino, parla ai microfoni della Gazzetta dello Sport rivolgendo il suo primo pensiero allo storico patron Giorgio Armani, scomparso un anno fa: "Mi sarebbe piaciuto avere al fianco Giorgio per condividere l’immensa soddisfazione con lui. Ho guardato la partita con grande tensione. La sirena finale è stata un sollievo".

Cosa penserebbe il Signor Armani di questo scudetto?

"Che abbiamo preso le decisioni giuste".

Vincere tre trofei fa entrare questa stagione tra le più vincenti della storia del club. Quali sono state secondo la proprietà le ragioni di questo successo?

"Avevamo un bel gruppo, giocatori seri che si sono sempre compattati nei momenti in cui serviva farlo. A un certo punto si diceva che non fossero capaci di vincere le partite importanti invece a Torino in Coppa Italia hanno dimostrato che era vero il contrario. I playoff lo hanno confermato".

Di fronte all’arrivo di NBA Europe, l’Olimpia ha deciso di non presentare la manifestazione di interesse, rinnovando l’accordo con Eurolega. Quali valutazioni sono state fatte?

"Siamo da molti anni parte dell’Eurolega non solo come club partecipante ma anche come parte del board, della proprietà della Lega. Il progetto a lungo termine è incoraggiante e non a caso tutti i club o quasi l’hanno già sposato. Ogni discorso con la NBA andrà fatto collettivamente, tutti insieme. Se può esserci un accordo, questo rappresenta anche la nostra speranza, il nostro obiettivo". 

Si parla da tempo del possibile ingresso del fondo Oaktree come socio di minoranza del club. È tempo di aprire la compagine sociale del club a nuovi soggetti?

"Ci sono stati contatti, vedremo in futuro".

Sezione: Focus / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 15:28
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.