Tre punti sono arrivati e Cristian Chivu, tecnico dell'Inter, ha parlato così a Sky Sport dopo il successo sul campo del Cagliari: "Sono le classiche partite che, se non chiudi, poi puoi andare in difficoltà. Negli ultimi minuti abbiamo perso le distanze e ci siamo messi da soli nel panico, ma abbiamo retto. Se c'è un rammarico è quello di non aver chiuso la partita. Abbiamo saputo soffrire fino in fondo, anche se non è bello. Per la condizione che dobbiamo ancora trovare, usciamo da Cagliari con tre punti e qualche minuto in più per tutti i ragazzi. Anche Thuram ha fatto mezz'ora, è un po' indietro. Stones dà continuità al minutaggio già fatto. Dobbiamo trovare continuità e l'unico modo per farlo è giocare. Un po' di rammarico per le tante occasioni non sfruttate".

Avere così tanti giocatori forti ti dà qualche alternativa tattica?
"Quello sì. Oggi ho dovuto adattare Pavard da quinto e mettere Bisseck in mezzo. Bisogna adattarsi alle singole situazioni. Mi sarebbe piaciuto avere più serenità nel finale, controllando il gioco come abbiamo fatto nel primo tempo. Da allenatore ho dovuto reagire di conseguenza alla difficoltà".

Come si stanno inserendo i nuovi?
"E' ancora presto, sono appena arrivati. Stones e Jones hanno grande esperienza. Giocare in determinati campi è pane e burro per loro. Lo speriamo, ma devono trovare la miglior condizione. Curtis deve adattarsi al nostro gioco, ma come atteggiamento nulla da rimproverare. Mettono grande entusiasmo e spirito in campo".

Era difficile migliorare la vostra rosa: è stata fatta una campagna acquisti molto mirata. Che direttive hai dato al club?
"Abbiamo perso 5 giocatori e dovevamo rimpiazzarli. Avevamo bisogno di un centrale, un quinto a destra. Dovevamo capire ciò che serviva soprattutto a destra. Diouf dà buoni segnali di crescita e per quel ruolo abbiamo scelto un profilo più difensivo e duttile. In mezzo al campo era un bel po' che pensavamo a Jones per l'intensità, la qualità e la serenità nel fare determinate cose. Abbiamo un gran bel centrocampo: sta a me scegliere il meglio e accontentare tutti in questa squadra competitiva. Bisogna crescere di condizione".

La prima a Madrid?
"Ho pensato al Napoli, li affrontiamo prima della Champions. Ma prima c'era il Cagliari, dove l'anno scorso in tante hanno faticato. A Madrid ce la giochiamo. La Champions? Sappiamo che vogliamo essere competitivi e anche i punti da fare per non dover fare i playoff".

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 23:14
Niccolò Anfosso
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Niccolò Anfosso
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Giornalista pubblicista nato nel 2000. Laureato con il massimo dei voti in Scienze della comunicazione. Cresciuto a pane, sport e libri. Alla continua ricerca della perfezione