In cerca di un nuovo scossone per la classifica, aspettando di capire cosa riserveranno le ultime ore della campagna acquisti invernale. Beppe Marotta, presidente dell’Inter, parla così ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dal calcio d’inizio della partita contro la Cremonese.

Frattesi in campo dal primo minuto, è un segnale sulla sua permanenza all’Inter?
“Ma sì… Noi non vogliamo mai trattenere chi manifesta voglia di andare via. Lui non ha mai espresso questo sentimento, vuol dire che evidentemente si trova bene con noi. C’è un orgoglio nel volere più spazio come tutti ma avrà modo di mostrare le sue capacità, che sono positive, durante la stagione”.

I risultati sin qui vi danno ragione, però la fascia destra ha un problema e le altre si rinforzano. Le ultime 24 ore di mercato vi vedranno protagonisti?
“Noi abbiamo affrontato questa finestra di mercato di riparazione non presi dall’ansia perché non avevamo necessità di colmare vuoti, a parte Denzel Dumfries che è reduce da un intervento chirurgico. Avremmo voluto rinforzare quel settore in caso di opportunità ma vanno individuate quelle opportunità vantaggiose per la parte tecnica. La società è disponibile a investire ma opportunità non ce ne sono state. Diaby è stato al centro di un sondaggio, perché per noi poteva aumentare la qualità della rosa. Ma non c’erano i presupposti, quindi penso che il mercato sia chiuso. Poi domani può capitare di tutto ma non prevedo all’orizzonte delle proposte concrete”.

Quindi nemmeno Perisic tornerà? E conferma il sondaggio Liverpool su Dumfries?
“Per Dumfries sono state fatte telefonate in modo improvvido che non fanno altro che destabilizzare la situazione. Però lui rimarrà con noi. In quanto a Perisic, è legato all’Inter e abbiamo interpretato il suo desiderio di finire la stagione qui con noi. Ma anche qui non ci sono stati i presupposti, apprezziamo la professionalità del ragazzo, ma al di là di qualche telefonata non c’è stato nulla di concreto”.

Siete preoccupati per il sorteggio Champions?
“C’è la giusta preoccupazione, loro in casa hanno fatto risultati clamorosi specie con le italiane. C’è preoccupazione e rispetto, dobbiamo essere preparati ad affrontare condizioni climatiche ed ambientali difficilissime, con il sintetico sul quale nessun’italiana ha mai giocato. Dobbiamo trovare equipaggiamento adatto anche per il clima, visto che sono previsti meno 15 gradi. C’è la giusta preoccupazione”.

Conte ha riportato in primo piano la questione del giocare troppo.
“Ha diritto di dire quello che pensa. Il commento è molto profondo, bisogna affrontarlo con molta calma”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 17:28
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.
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