"Se giocano domenica alle 12 io non mi presento". Questo era stato il proposito annunciato dal tecnico della Lazio Maurizio Sarri dopo la finale di Coppa Italia a proposito del papocchio scoppiato per gli orari della 37esima giornata, risolto con la disputa del derby della Capitale alle 12 di domani, orario che non è andato giù al tecnico biancoceleste che però è tornato sui suoi passi e domani sarà regolarmente in panchina. Presenza che ha scatenato l'ironia del dirimpettaio Gian Piero Gasperini, che nella conferenza stampa della vigilia ha risposto con una battuta al dietrofront di Sarri: "Ma come?! Aveva detto di no (ride, ndr). Il calcio va giocato, Sarri aveva le sue motivazioni, ma il bello è questo. Togliamo la negatività e divertiamoci. Noi poi ci giochiamo tanto, ma la partita deve essere uno spettacolo con lo stadio pieno che a volte è più bello della gara stessa".

Il caos calendari le ha creato problemi per la preparazione?
"Ma allora è chiaro che noi siamo così motivati, così dentro a questa rincorsa, a questa possibilità di giocare per il quarto posto, che se siamo quelli meno accreditati a rispondere, perché avremmo giocato in qualunque ora e in qualunque giorno. Però effettivamente, insomma, non è stato un esempio di grande programmazione. Soprattutto dispiace per i tifosi, dispiace per anche quelli delle altre città, perché bene o male qui abbiamo un derby, però le altre città si devono spostare delle tifoserie, si devono muovere, quindi questo ha creato, anche per le squadre stesse che hanno dovuto spostarsi, ha creato sicuramente un disagio. Il fatto di giocare cinque partite contemporaneamente, questo lo trovo molto bello, anche emozionante un po’ per tutti. Che poi se arrivi a giocare a mezzogiorno della domenica forse non è il massimo”.

La corsa Champions cosa rappresenta per il campionato? Chi vede più in difficoltà?
"Siamo tutte sul filo, c'è anche il Como che è la vera sorpresa del campionato. A parte l'Inter, tutte le altre sono vicine. Questo è sintomo di un campionato molto equilibrato. Ho sempre pensato che per la Champions si arrivasse alla fine, magari mi aspettavo la secondo più staccato. Ci dà ancora più forza".

Sezione: Il resto della A / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 15:25
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.