Nella stagione del doppio trionfo, Scudetto e Coppa Italia, i vertici dell'Inter si sono definitivamente innamorati del club. Secondo La Gazzetta dello Sport è il potere del doblete, l'accoppiata di trofei a livello nazionale, che ha fatto seguito a un'annata entusiasmante, ricca per il bilancio, ma sfortunata come quella passata, chiusa senza allori pur arrivando praticamente in fondo a tutte e tre le competizioni.

Il bilancio chiuderà comunque in utile, sebbene il fatturato si attesterà ben lontano dai 546 milioni certificati lo scorso anno. Nei giorni scorsi ci sono state le prime riunioni in sede ed è stato praticamente stabilito un budget per la campagna acquisti. La proprietà punta ad arrivare, cessioni alla mano, ad avere circa 150 milioni di euro da spendere per rafforzarsi. Come? Su questo il presidente Beppe Marotta è stato chiaro. Non ci sarà alcuna rivoluzione, ma si seguiranno le linee guida della proprietà creando un mix di giovani emergenti e gente più esperta. Quasi tutti gli svincolati andranno via e ci saranno altre partenze. 

Niente spese pazze, ma Oaktree vuole consolidare il ruolo di leadership assunto in questi anni, esportando in Europa l'abitudine a vincere. Un anno fa gli obiettivi minimi erano il quarto posto e arrivare agli ottavi di Champions League, quest'ultimo un traguardo mancato, "un puntino nero" come lo ha chiamato Marotta. Ma tutto il resto è andato decisamente meglio delle previsioni. 

Sezione: Copertina / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 08:28
Autore: Antonio Di Chiara
vedi letture