Le incognite giuridiche del trattamento dei dati personali ne pongono riguardo l'indagine sull'ipotesi di "turbata libertà del procedimento di scelta del contraente" nella vendita dal Comune a Inter e Milan dello stadio di San Siro. Nella giornata di ieri il Tribunale del Riesame ha annullato il sequestro intermedio fra gli altri due sequestri invece già confermati.

In principio, spiega l'edizione di Milano del Corriere della Sera, c’era stato infatti il 6 novembre 2024 il sequestro dei telefoni nell'ambito di un'inchiesta urbanistica del pm Paolo Filippini su un progetto in via Lamarmora. "Alla fine c’era stato il 24 marzo 2026 (eseguito il 31 marzo) il sequestro dei telefoni di 9 indagati dai pm Filippini-Cavalleri-Polizzi per la vendita dello stadio. In mezzo c’era stato il sequestro disposto il 25 febbraio 2026 dai pm dello stadio su una copia dei telefoni presi nel 2024 a De Cesaris-Tancredi-Collarini nell’inchiesta sull’urbanistica, su cui la GdF aveva estrapolato i messaggi rilevanti invece per lo stadio: messaggi poi il 24 marzo posti alla base del decreto autorizzativo del sequestro dei telefoni dei 9 indagati per lo stadio".

Sezione: Rassegna / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 11:58
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Stefano Bertocchi
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.