Bobo Tv, l’amicizia finita nel gelo: i retroscena della rottura tra Vieri, Cassano, Adani e Ventola. Quattro amici, un passato condiviso nel calcio e un progetto nato durante la pandemia: la Bobo Tv sembrava il simbolo di un legame destinato a durare. Invece, dopo anni di risate, racconti e dirette insieme, il gruppo si è diviso lasciando spazio a incomprensioni, delusioni e rapporti mai davvero ricuciti. Tra i quattro, Nicola Ventola è quello che ha lasciato maggiormente aperta la possibilità di un chiarimento. L’ex attaccante, pur ammettendo il dispiacere per quanto accaduto, ha spiegato: "Ero amico di Bobo da 25 anni e ciò che è successo mi è molto dispiaciuto. Ma sono un buono, un pacifico e chissà forse un giorno ci parleremo". Un atteggiamento legato anche alla sua visione della vita e alla sua apertura verso il perdono. Diversa la posizione di Antonio Cassano, che non sembra voler tornare sui propri passi. L’ex talento barese è stato netto nei confronti di Vieri: "Quello manco lo nomino. Ci ha traditi e con i traditori non ho niente da spartire" . Per Cassano la rottura non sarebbe stata una semplice divergenza, ma una vera e propria mancanza di rispetto nei confronti di un rapporto costruito negli anni. Anche Lele Adani è rimasto coinvolto nella frattura. L’ex difensore, oggi opinionista Rai, era considerato il punto di equilibrio del gruppo, soprattutto nel rapporto con Cassano.

Cassano attacca Bastoni e Inzaghi, Vieri preoccupato dall'immagine

a separazione è diventata ufficiale il 3 novembre, quando Vieri si è presentato da solo in diretta annunciando: "Da questo momento ci sono solo io". Poco prima, secondo il racconto dell’ex capitano della Nazionale, Cassano, Adani e Ventola gli avrebbero comunicato con tre messaggi vocali che non sarebbero stati presenti alla puntata: "Mi hanno lasciato solo. Da quel momento per me è finito tutto". Negli anni sono circolate diverse ipotesi sui motivi della rottura, comprese quelle legate a questioni economiche, sempre respinte dai protagonisti. A pesare sarebbero state soprattutto divergenze sulla gestione del progetto e sulla direzione da dare alla Bobo Tv. Secondo una persona vicina ai quattro, "Bobo si era stancato. È fatto così: aveva voglia di cambiare e gli altri l’hanno vissuta come un tradimento". E sempre questa fonte che preferisce rimanere anonima racconta al Corriere della Sera un retroscena che avrebbe ulteriormente accentuato la frattura all'interno del gruppo: la 'crociata' contro l’ex allenatore dell’Inter Simone Inzaghi e il calciatore Alessandro Bastoni avviata da Cassano, indigesta ai tifosi e a quanto pare anche all'ambiente nerazzurro. "Probabile che Bobo abbia avuto anche qualche pressione da loro. Ma non è questo il punto. Bobo va per la sua strada, non gliene frega nulla, non si fa intimorire da nessuno. Però era stufo delle sparate di Antonio. Pensava agli interessi della Bobo TV.Gli attacchi a Bastoni e Inzaghi non facevano bene all’immagine"

Sezione: Focus / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 20:55
Autore: Giammarco Probo
vedi letture