Samet Akaydin, difensore della Nazionale turca, ha reagito in conferenza stampa alle critiche dopo la sconfitta contro l'Australia, svelando che la squadra non è riuscita a dormire fino al mattino dopo la sconfitta. E sottolineando come certe affermazioni sentite abbiano anche sfiorato il limite del ridicolo: "Siamo sempre aperti alle critiche. Si può analizzare una partita, ma parlare dei capelli o dei baffi di una persona è tutt'altra cosa. Queste cose vanno oltre la critica. L'unica cosa che ci fa arrabbiare è questa. Esitiamo a fare qualsiasi cosa per paura. Per timore di sbagliare quando c'è la stampa fuori, restiamo fermi durante gli allenamenti".

Calha col morale a terra: "Quante assurdità"

Akaydin ha raccontato in particolare l'impatto negativo subito dal capitano dei Milli Takim, l'interista Hakan Calhanoglu: "Si fanno diverse insinuazioni sul nostro capitano. Anche il morale del nostro capitano è molto basso. Sappiamo cosa fa per questa squadra. Hakan è davvero triste. Legge e sente quello che i tifosi e la stampa scrivono su di lui. Ama moltissimo la Turchia. È una persona piuttosto emotiva; si lascia coinvolgere da queste cose. È normale che si lasci coinvolgere perché vengono scritte cose davvero assurde". Infine, ha espresso la convinzione che, vincendo la partita contro il Paraguay, vogliano riscattarsi agli occhi dei tifosi e del Paese.

Sezione: Copertina / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 12:35
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.