Un primo tempo decisamente abulico, dove a comandare è stato il Senegal che però ha la grave colpa di sprecare parecchie occasioni. La Francia non effettua alcun tiro in porta nel corso dei 45 minuti della gara del MetLife Stadium contro i Leoni di Teranga, record che non si verificava dal 1998, e corre anche un clamoroso rischio quando solo il palo nega la rete a Nicolas Jackson, con Mike Maignan che si è salvato grazie a una deviazione involontaria con i piedi sulla ribattuta. Una volta tornati in campo dopo l'intervallo, però, i Bleus rimettono la loro chiesa al centro del villaggio e alla fine tornano a casa col primo successo in questo Mondiale: finisce 3-1 la prima sfida del gruppo I.

Palla a Kylian e ci abbracciamo

A sbloccare la situazione, dopo le proteste per un contatto in area senegalese che lo ha visto protagonista e conseguente richiesta di calcio di rigore, è manco a dirlo Kylian Mbappé, che al 66esimo toglie le castagne del fuoco ai transalpini servito alla perfezione sul taglio da Michael Olise prima di scagliare un diagonale che non lascia scampo a Edouard Mendy. Al minuto 82, arriva il raddoppio di Bradley Barcola, entrato due minuti prima al posto di Ousmane Dembélé, bravo a ricevere il pallone di Adrien Rabiot, scartare il portiere e appoggiare in porta. In pieno recupero, arriva il 2-1 dei senegalesi firmato dal baby classe 2008 Ibrahim Mbaye, un tiro forte che sorprende un Maignan non irreprensibile. Al quale, però, risponde prontamente Mbappé con una giocata da superstar e una cannonata dalla distanza che fulmina Mendy e arriva a quota 58 gol coi Galletti, staccando Olivier Giroud. Dopo un avvio in sordina, i Bleus nel secondo tempo ristabliscono le gerarchie senza nemmeno fare troppa fatica. È rimasto in panchina per tutti i 90 minuti Marcus Thuram.

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 23:03
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.