Gabriele Gravina e Giovanni Malagò, presidente uscente e candidato alla guida della FIGC, erano presenti al Circolo Canottieri Aniene per la presentazione del libro 'Per Vincere Domani', scritto dal Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni. Nel corso della serata Malagò ha preso la parola, sottolineando le difficoltà dell'attuale sistema calcistico, dalle basi ai vertici con il rapporto non sempre semplice tra Federazione e Lega Serie A. Queste le sue parole riportate da Tutto Mercato Web: "Federazione e Lega Serie A sono state in grandi conflitti e molte volte è stato dovuto a singoli soggetti che volevano rendere il più possibile indipendente la Lega. La Lega è il motore economico, ma dal punto di vista Federale è la Federazione a fare la differenza. I presidenti della FIGC negli ultimi 25 anni hanno quasi tutti un curriculum proveniente dal calcio dilettantistico, io ho un curriculum diverso". Malagò poi esprime un auspicio: "Questi due mondi devono coesistere, non combattere".

Il Mondiale per rilanciare il concesso di Ius Soli

Si parla anche dei Mondiali con Malagò che fa notare: "Ancora non ho avuto un minuto per vedere il Mondiale, non cancello impegni per vedere le partite. Sono però una persona che si informa su tutto e la cosa spaventosa è che oltre un quarto dei giocatori presenti al Mondiale non sono nati nei paesi dove adesso stanno giocando. Ricordate il concetto di Ius Soli e Ius sportivo? Guardate cosa è successo con pallavolo e atletica, guardate quelli che sono i principali protagonisti italiani".

Sezione: News / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 20:39
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.