L'ex giornalista Rai Carlo Nesti ha espresso il suo pensiero riguardo al rigore non concesso all'Inter per braccio largo di Ricci: "Uno stadio per 4/5 gremito da tifosi rossoneri può influenzare gli arbitri, come, per anni, succedeva al Bernabeu di Madrid? Io ho sempre creduto ad una possibile "sudditanza psicologica", in certi casi, da parte dei direttori di gara. Ma che sia un grande ex arbitro, come Cesari, ad ammetterlo (parole testuali) fa un certo effetto. Una "giustizia giusta", infatti, dovrebbe essere esente da sfumature mentali. Quel braccio di Ricci prima va incontro al pallone, e poi, improvvisamente, si ritrae. Può essere il giudice di campo, e cioè Doveri, a valutare se il milanista voglia andare, o no, effettivamente, verso il pallone. Rientra fra i suoi "doveri". Il VAR, tuttavia, in caso di dubbi, dovrebbe dargli una mano. È stato inventato per questo: o no?".

Sezione: News / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 13:10
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
vedi letture